Docente
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OMENETTO SILVIA
(programma)
Il programma affronterà: le riflessioni epistemologiche e i contributi metodologici delle geografia storica europea e italiana; le fonti geo-storiche testuali; le fonti geo-storiche iconografiche e cartografiche; le potenzialità e i problemi della cartografia storica; i metodi geo-storici della ricerca sul campo; il processo di territorializzazione e le sue applicazioni nella ricerca geo-storica; il ruolo dei sedimenti (cognitivi e materiali) nella valorizzazione e nella progettazione del territorio; la nozione di paesaggio nell’analisi geo-storica. Il programma sarà arricchito dalla partecipazione ad escursioni, seminari e convegni attinenti a tematiche della geografia storica.
 Per gli studenti frequentanti: 1. Sereno P. (1981). “Introduzione all’edizione italiana”. In Baker A. R. H. (1981, a cura di). Geografia storica. Tendenze e prospettive. Milano: Franco Angeli, pp. 9-37; 2. Sereno P. (1981). “La Geografia storica in Italia”. In Baker A. R. H. (1981, a cura di). Geografia storica. Tendenze e prospettive. Milano: Franco Angeli, pp. 167-187; 3. Baker A. R. H.(1981). “Nuove riflessioni sulla Geografia storica”. In Baker A. R. H. (1981, a cura di). Geografia storica. Tendenze e prospettive. Milano: Franco Angeli, pp. 39-61; 4. Braudel F. (2002). “Prefazione”. In CiviltaÌ€ e Imperi nel Mediterraneo di Filippo II. Torino: Einaudi; 5. Gambi L. (1972). “I valori storici dei quadri ambientali” In I caratteri originali, Storia d’Italia. Torino: Einaudi, vol. I, pp. 5-60; 6. Quaini M. (1968). “II Mediterraneo fra geografia e storia nella opera di Fernand Braudel”. Rivista Geografica Italiana, LXXV, pp. 254-266; 7. Quaini M. (1992). “Concetti e metodi della geografia storica”. In Quaini M. Tra geografia e storia. Un itinerario nella geografia umana. Bari: Cacucci, pp. 109-124. 8. Magnaghi A. (2001). “Una metodologia analitica per la progettazione identitaria del territorio”. In Magnaghi A., Rappresentare i luoghi. Metodi e tecniche. Firenze: Alinea, pp. 1-40.
Per studenti non frequentanti i testi d'esame sono i medesimi dei frequentanti. Si consiglia di integrare con la lettura delle seguenti dispense: Gambi L. (1964). Questioni di geografia. Napoli: Edizioni scientifiche Italiane, pp. 17-50. Aversano V. (2010). Leggere carte geografiche di ieri e di oggi. Gutenberg Edizioni, pp. 17-45. Dai Prà E. e Tanzarella A. (2013). “La carta, un processo interpretativo plurimo: dall’analisi semiologica allo studio del terreno”. In Dai Prà E. (a cura di). APSAT 9. Cartografia storica e paesaggi in Trentino. Approcci geostorici. Mantova: Società Archeologica, pp. 133-146. Rombai L. (2010). “Le problematiche relative all'uso della cartografia storica”. In Bollettino dell’Associazione italiana di Cartografia, 138, pp. 69-89.
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