| MATERIALI NON METALLICI PER L'INGEGNERIA
(obiettivi)
Il Corso, con la sua articolazione in due moduli da 3 CFU ciascuno (Modulo “Chimica dei Materiali” e Modulo “Tecnologie dei Materiali”), si propone di inquadrare in modo sistematico le conoscenze degli studenti su base teorica e pratica di alcuni argomenti di chimica riguardanti la composizione, la struttura, le proprietà chimiche e fisiche dei materiali non metallici e come queste vanno ad influenzare le loro proprietà meccaniche e tecnologiche. Lo studio verterà su materiali non metallici di interesse per l’ingegneria meccanica: materiali polimerici, materiali ceramici e materiali compositi. Obiettivo fondamentale è la conoscenza delle proprietà chimico-fisiche e meccaniche dei materiali utili alla progettazione di primo livello di strutture e/o dispositivi.
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Codice
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1022071 |
| Modulo: MOD II
(obiettivi)
Approfondimenti, su base teorica e pratica di alcuni argomenti di chimica riguardanti la composizione, la struttura, le proprietà chimiche e fisiche dei materiali non metallici e come queste vanno ad influenzare le loro proprietà meccaniche e tecnologiche. Studio degli aspetti di degradazione chimica di questi materiali in relazione agli agenti atmosferici esterni e/o all’usura. Studio dei materiali non metallici di interesse per l’ingegneria meccanica: materiali polimerici, materiali ceramici e vetri, materiali compositi. Classificazione e principali tipologie, proprietà meccaniche e resistenziali, criteri e relazioni per la progettazione di primo livello.
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Lingua
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ITA |
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Tipo di attestato
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Attestato di profitto |
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Crediti
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3
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Settore scientifico disciplinare
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CHIM/07
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Ore Aula
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21
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Ore Esercitazioni
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9
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Ore Studio
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-
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Attività formativa
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Attività formative affini ed integrative
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Canale Unico
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Docente
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PASQUALI MAURO
(programma)
Modulo di Chimica dei Materiali non Metallici COMBUSTIBILI Combustibili fossili: origine e riserve; La termodinamica della combustione; combustibili solidi, liquidi e gassosi; carburanti e propellenti; combustibili e inquinamento. Cenni di chimica del petrolio e dei suoi derivati. LUBRIFICANTI Viscosità. Lubrificanti liquidi: grassi e olii. Lubrificanti solidi: grafite, teflon e ceramici. MATERIALI POLIMERICI Natura delle macromolecole: polimerizzazione. Polimeri lineari, ramificati e reticolati. Copolimeri. I polimeri amorfi. Le fibre: raion, nailon, poliestere, poliacriliche. Fibre di carbonio. Caratteristiche chimico-fisiche, proprietà tecnologiche e loro uso. Le gomme: natura e origine della elasticità delle gomme. La vulcanizzazione. Gomme sintetiche e naturali. Caratteristiche chimico-fisiche, proprietà tecnologiche e loro uso. I polimeri termoindurenti: struttura e proprietà generali. MATERIALI VETROSI E CERAMICI Le strutture cristalline della silice e dei silicati (a isola, a catena e a strato). Formazione di vetri silicei. Caratteristiche chimico-fisiche, proprietà tecnologiche e loro uso. I ceramici: legami misti e strutture cristalline. Proprietà chimiche, meccaniche e termiche delle ceramiche. Processi chimici nella lavorazione dei materiali ceramici. Materiali refrattari. MATERIALI COMPOSITI NATURALI Il legno: Caratteristiche chimico-fisiche, proprietà tecnologiche. DEGRADAZIONE DEI MATERIALI
 - W.F. Smith “Elementi di Scienza e Tecnologia dei Materiali”, McGraw-Hill ed. - W. D. Callister, D. G. Rethwisch “Materiali per l’Ingegneria Civile ed Industriale”. Edises, 2015 - Note delle lezioni preparate dai docenti e materiale bibliografico distribuito a lezione
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Date di inizio e termine delle attività didattiche
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21/09/2020 - 18/12/2020 |
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Date degli appelli
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Date degli appelli d'esame
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Modalità di erogazione
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Tradizionale
A distanza
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Modalità di frequenza
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Non obbligatoria
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Metodi di valutazione
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Prova orale
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| Modulo: MOD I
(obiettivi)
Approfondimenti, su base teorica e pratica di alcuni argomenti di chimica riguardanti la composizione, la struttura, le proprietà chimiche e fisiche dei materiali non metallici e come queste vanno ad influenzare le loro proprietà meccaniche e tecnologiche. Studio degli aspetti di degradazione chimica di questi materiali in relazione agli agenti atmosferici esterni e/o all’usura. Studio dei materiali non metallici di interesse per l’ingegneria meccanica: materiali polimerici, materiali ceramici e vetri, materiali compositi. Classificazione e principali tipologie, proprietà meccaniche e resistenziali, criteri e relazioni per la progettazione di primo livello.
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Lingua
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ITA |
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Tipo di attestato
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Attestato di profitto |
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Crediti
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3
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Settore scientifico disciplinare
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ING-IND/22
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Ore Aula
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21
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Ore Esercitazioni
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9
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Ore Studio
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Attività formativa
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Attività formative affini ed integrative
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Canale Unico
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Docente
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SARASINI FABRIZIO
(programma)
Il corso è articolato in due moduli da 3 CFU ciascuno (Modulo “Chimica dei Materiali” e Modulo “Tecnologie dei Materiali”) erogati durante il primo semestre del terzo anno. Il semestre è equamente suddiviso tra i due moduli in termini temporali.
Programma del modulo "Chimica dei Materiali" del corso Materiali Non Metallici per l'Ingegneria COMBUSTIBILI Introduzione alla chimica organica; Gli idrocarburi Alifatici, ciclici e aromatici (Paraffine,nafteni, aromatici e olefine). Chimica del petrolio (Topping) e derivati. Combustibili naturali: Combustibili gassosi, e liquidi (metano, GPL, le benzine il cherosene, il gasolio l’olio combustibile e i bio-combustibili) Processi petrolchimici per modificare le rese delle varie frazioni di combustibili (Reforming, cracking, idrocracking isomerizzazione). Inquinamento da combustibili fossili. LUBRIFICANTI. La viscosità. Lubrificanti liquidi: olii e grassi; Lubrificanti solidi: grafite e teflon. MATERIALI POLIMERICI. I gruppi funzionale nella chimica organica. Alogenuri, Alcoli, fenoli, eteri e tioli. Il gruppo carbonilico: aldeidi e chetoni. Acidi carbossilici e loro derivati (esteri e saponi). Ammine e ammidi (nylon6-6). Carboidrati (amido e cellulosa). Lipidi. Amminoacidi, peptidi e proteine. Natura delle macromolecole. Reazioni di sostituzione, di addizione e condensazione. Reazioni radicaliche. Principali reazioni di polimerizzazione. Materiali termoplastici; relazioni tra la struttura chimica e le loro proprietà e gli usi dei seguenti materiali plastici: polietilene (HDPE, LDPE LLDPE); PVC; PP(isotattico atattico e sindiotattico); PB; PMP poli4metilpentene; PVAC; PS; PAN; SAN; ABS; PMMA; PTFE e PCTFE. Tecnopolimeri; relazioni tra la struttura chimica e le loro proprietà e gli usi dei seguenti materiali: Poliammidi (Nylon 6-6, 6-9 e 6-10); Aramidi (Kevlar e Nomex); Cellulosa e suoi derivati (Rayon); Policarbonato (Lexan); Poliesteri (PETpolietilentereftalato e PBT) e Poliarilati (PAR); Polisolfoni; Polichetoni; Policianoacrilati (colle cianoacriliche)]. Materiali polimerici termoindurenti [Resine fenoliche (Reticolazione con ESA esametilentetrammina) Bakelite; Resine epossidiche (reticolazione con diammine); Poliimmidi. Elastomeri; relazioni tra la struttura chimica e le loro proprietà e gli usi dei seguenti materiali: Gomma naturale (vulcanizzazione); Gomme sintetiche SBR (stirenebutadiene) e PIB (poliisobutilene); Gomme nitrile; Policloroprene (neoprene); Gomme siliconiche. Fibre di carbonio (Sintesi da PAN e da Pitch, usi). Materiali compositi. Stabilità chimica e degradazione dei polimeri e dei materiali compositi MATERIALI CERAMICI. Introduzione allacristallografia (reticoli di Bravais); Struttura CCC, CFC ed EC. Sistema di notazione di Miller dei piani cristallografici, e cenni sulla diffrattometria X, legge di Bragg e identificazione delle fasi (CCC e CFC). Soluzioni solide sostituzionali e soluzioni solide interstiziali. Difetti cristallini (difetto di Schottky e difetto di Frenkel). Analisi delle strutture cristalline (del tipo del ZnS, fluorite e antifluorite, Al2O3, Peroskite) Le strutture cristalline della silice e dei silicati (a isola, a catena e a strato). I vetri (vetri infrangibili, temperati e cristalli). Ceramici a base di ossidi, nitruri, carburi e boruri. Proprietà chimiche, termiche e meccaniche dei vetri e delle ceramiche. Stabilità chimica e degradazione dei ceramici
MATERIALI ORGANICI NATURALI. Cenni sul Legno.
Programma del modulo "Tecnologie dei Materiali" del corso Materiali Non Metallici per l'Ingegneria Materiali polimerici - Introduzione e definizioni - Reazioni di polimerizzazione - Cristallinità e stereoisomerismo - Classificazione dei materiali polimerici (elastomeri, termoindurenti e termoplastici) - Transizioni termiche nei materiali polimerici (temperatura di cristallizzazione e temperatura di transizione vetrosa) - Proprietà meccaniche delle diverse classi di materiali polimerici - Comportamento viscoelastico dei polimeri e relativi modelli matematici (Maxwell e Voigt) - Lavorazione dei materiali polimerici
Materiali ceramici - Introduzione e definizioni - Strutture cristalline ceramiche semplici - Strutture dei silicati - Proprietà meccaniche dei materiali ceramici e fatica statica - Meccanismi di tenacizzazione dei materiali ceramici - Approccio probabilistico alla progettazione con i materiali ceramici (statistica di Weibull) - Lavorazione dei materiali ceramici: formatura e sinterizzazione
Materiali compositi - Introduzione e definizioni - Fibre per materiali compositi a matrice polimerica e ceramica - Micromeccanica della lamina con rinforzo continuo e discontinuo per la determinazione delle costanti elastiche e delle resistenze longitudinali - Processi di fabbricazione per materiali compositi a matrice polimerica (processo manuale di laminazione, processo di applicazione a spruzzo, processo sacco a vuoto e autoclave, filament winding, pultrusione e stampaggio per compressione) - Processi di fabbricazione per materiali compositi a matrice ceramica (powder processing, slurry infiltration and consolidation, chemical vapor infiltration, polymer infiltration and pyrolysis)
 - W.F. Smith “Elementi di Scienza e Tecnologia dei Materiali”, McGraw-Hill ed. - W. D. Callister, D. G. Rethwisch “Materiali per l’Ingegneria Civile ed Industriale”. Edises, 2015 - Note delle lezioni preparate dai docenti e materiale bibliografico distribuito a lezione
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Date di inizio e termine delle attività didattiche
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21/09/2020 - 18/12/2020 |
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Modalità di erogazione
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Tradizionale
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Modalità di frequenza
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Non obbligatoria
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Metodi di valutazione
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Prova scritta
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