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Docente
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GUASTINI DANIELE
(programma)
Alle origini dell’estetica: il problema dell’arte e la Riforma protestante
Il corso approfondirà, sia attraverso lo studio diretto dei testi di Lutero e poi di Calvino attinenti alle arti figurative, sia attraverso lo studio della letteratura filosofica e storico-artistica che, da Hegel in poi, si è occupata della questione, il ruolo cruciale avuto dalla Riforma nella gestazione del pensiero estetico, nonché l’influenza, più o meno diretta, che il movimento riformatore, con la sua lotta contro il culto delle immagini, ha esercitato sulle correnti artistiche alla fine del Rinascimento, in particolare sul Manierismo. Nello specifico, il modulo avrà il seguente svolgimento: dopo un ampio esame preliminare della svolta rappresentata dal Rinascimento rispetto alla tradizione antica e medievale, si concentrerà sulle posizioni assunte dalla Riforma nei confronti delle arti e della bellezza e sullo studio dei riflessi che queste hanno avuto in ambito storico-artistico.
 1. Passi scelti sulla questione dell’arte figurativa in Lutero e Calvino: 1a) M. Lutero, Opere scelte. 8. Contro i profeti celesti. Sulle immagini e sul sacramento (1525), a cura di A. Gallas, Claudiana, Torino 1999; Id., Il piccolo catechismo, a cura di F. Ferrario, Claudiana, Torino 2015; 1b) G. Calvino, Istituzione della religione cristiana, 2 voll. a cura di T. Tourn, Utet 1971. 2. G.W.F. Hegel, Estetica, passi scelti dall’Introduzione alla PARTE PRIMA su L’Idea del bello artistico o l’ideale e dalla PARTE SECONDA su La forma d’arte romantica. 3. H. Belting, Il culto delle immagini. Storia dell’icona dall’età imperiale al tardo Medioevo, Carocci, Roma 2001, pp. 1-32, 147-227, 501-596. 4. D. Guastini, Immagini senza cura. Le prime immagini cristiane e la democratizzazione della cultura antica, (in corso di pubblicazione). 5. A. Hauser, Il manierismo. La crisi del Rinascimento e l’origine dell’arte moderna, Einaudi, Torino 1988, pp. 1-134.
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