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Insegnamento
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Ore Lezione
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Attività
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1011787 -
ECOLOGIA
(obiettivi)
Questo insegnamento intende fornire allo studente le basi dello studio scientifico delle relazioni tra gli organismi e l’ambiente, e tra i diversi organismi, nel contesto dell’ecosistema nelle sue componenti viventi (biotiche) e fisiche (abiotiche). Esaminare ciascun livello delle gerarchie dei sistemi ecologici: organismo, popolazione, comunità, ecosistema e paesaggio, come insieme unico con le specifiche caratteristiche strutturali e funzionali. Descrivere alcuni modelli necessari per comprendere i principali processi naturali in chiave sistemica di ambiente, anche in relazione ai Cambiamenti Globali in atto e alla fornitura di Servizi Ecosistemici.
Conoscenza e capacità di comprensione Sviluppo delle competenze ecologiche di base volte allo studio di realtà complesse, al fine di poter analizzare in termini quantitativi la complessità dei sistemi ecologici naturali, degli agroecosistemi e dei sistemi urbani attraverso l’integrazione di conoscenze matematiche, fisiche, chimiche e biologiche.
Capacità di applicare conoscenze e comprensione L’obiettivo è quello di acquisire approfondite conoscenze di base, e la capacità di applicarle nel contesto della realtà ambientale modificata dall’uomo mediante un approccio rigorosamente quantitativo di analisi dei problemi ecologici.
Autonomia di giudizio Lo studente dovrà essere in grado di analizzare, con autonomia e competenza, casi di studio e/o fonti bibliografiche pertinenti la ricerca ecologica, proponendo eventuali soluzioni a problematiche ambientali di base. Durante il Corso verranno forniti gli strumenti necessari a svolgere tali funzioni in completa autonomia.
Abilità comunicative Lo studente deve saper presentare problemi e concetti ecologici, anche ai non specialisti. Deve inoltre saper valorizzare i concetti appresi, durante la realizzazione e successiva esposizione dell’elaborato finale, avvalendosi sempre di una corretta terminologia scientifica. Lo studente è stimolato ad elaborare con chiarezza le conoscenze acquisite di carattere teorico ed applicativo.
Capacità di apprendimento Lo studente deve essere in grado di aggiornarsi e ampliare le proprie conoscenze consultando testi, articoli scientifici, e partecipare in maniera autonoma a seminari, conferenze e master nel settore ambientale, nonché la capacità di interagire in contesti interdisciplinari per la valutazione di problematiche ecologiche.
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MANES FAUSTO
( programma)
Conoscenza e capacità di comprensione Sviluppo delle competenze ecologiche di base volte allo studio di realtà complesse, al fine di poter analizzare in termini quantitativi la complessità dei sistemi ecologici naturali, degli agroecosistemi e dei sistemi urbani attraverso l’integrazione di conoscenze matematiche, fisiche, chimiche e biologiche.
Capacità di applicare conoscenze e comprensione L’obiettivo è quello di acquisire approfondite conoscenze di base, e la capacità di applicarle nel contesto della realtà ambientale modificata dall’uomo mediante un approccio rigorosamente quantitativo di analisi dei problemi ecologici.
Autonomia di giudizio Lo studente dovrà essere in grado di analizzare, con autonomia e competenza, casi di studio e/o fonti bibliografiche pertinenti la ricerca ecologica, proponendo eventuali soluzioni a problematiche ambientali di base. Durante il Corso verranno forniti gli strumenti necessari a svolgere tali funzioni in completa autonomia.
Abilità comunicative Lo studente deve saper presentare problemi e concetti ecologici, anche ai non specialisti. Deve inoltre saper valorizzare i concetti appresi, durante la realizzazione e successiva esposizione dell’elaborato finale, avvalendosi sempre di una corretta terminologia scientifica. Lo studente è stimolato ad elaborare con chiarezza le conoscenze acquisite di carattere teorico ed applicativo.
Capacità di apprendimento Lo studente deve essere in grado di aggiornarsi e ampliare le proprie conoscenze consultando testi, articoli scientifici, e partecipare in maniera autonoma a seminari, conferenze e master nel settore ambientale, nonché la capacità di interagire in contesti interdisciplinari per la valutazione di problematiche ecologiche.
Programma dell’Insegnamento Introduzione. Uomo e natura; Lineamenti storici; Definizioni di ecologia; Gerarchia dei livelli di organizzazione; Il principio delle proprietà emergenti; Concetto di ecosistema. Ambiente fisico. Il clima; Fattori ed elementi climatici; Bioclimi italiani; Il suolo quale sistema disperso a tre fasi; Il profilo del suolo; La pedogenesi; Sostanza organica e tipi di humus; L’ambiente acquatico; L’ambiente terrestre; Zone biogeografiche e biomi. L’organismo e l’ambiente. Adattamenti degli organismi vegetali ed animali all’ambiente. Caratteristiche e tipi di produttori primari; Coevoluzione; Strategie adattative e selezione r e K. Ecologia delle popolazioni. Struttura delle popolazioni. Dinamica di popolazioni. Concetto di capacità portante. Meccanismi di regolazione delle popolazioni. Genetica di popolazione Ecologia delle comunità. Struttura delle comunità; Competizione interspecifica e coesistenza; Concetti di habitat, nicchia ecologica e corporazione; Comunità insulari e biogeografia delle isole. Successioni. Biodiversità. Ecologia degli Ecosistemi. Flusso di energia negli ecosistemi e struttura trofica delle comunità. Tipologia dei cicli biogeochimici (Ciclo del carbonio, dell’azoto, del fosforo, dello zolfo, ciclo dell’acqua); Biogeochimica di un bacino idrografico. Esempi di ecosistemi; Studio degli ecosistemi. Impatto delle attività umane sui sistemi ecologici. Cambiamenti globali. Inquinamento. Effetto serra. Scenari di cambiamento. Sostenibilità globale. Servizi Ecosistemici.
 - Odum E.P., Barret G.W.: "Fondamenti di Ecologia", PICCIN, 2007. - Smith R. L., Smith T. M.: “Elementi di Ecologia”, PEARSON, 2017. - Cain M.L., Bowman W.D., Hacker S.D.: “Ecologia”. PICCIN, 2017. Verrà fornito inoltre, del materiale didattico-scientifico relativo ad alcuni argomenti trattati durante il Corso.
(Date degli appelli d'esame)
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9
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BIO/07
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Attività formative caratterizzanti
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ITA |
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1016326 -
TASSONOMIA DEI VEGETALI E FLORA D'ITALIA
(obiettivi)
Il corso si propone di fornire elementi conoscitivi di base per la comprensione della diversità vegetale, con particolare riferimento alle piante terrestri e alla flora d’Italia. Oltre alla presentazione delle caratteristiche dei principali gruppi, il corso si prefigge di discutere i metodi utili all’identificazione delle piante vascolari e all’allestimento di un erbario. Utilizzare le conoscenze di base e lessicali sugli organismi vegetali per costruire percorsi didattici basati su osservazioni in campo e di laboratorio, anche attraverso tecnologie digitali.
Conoscenza di base dei ranghi tassonomici e delle regole nomenclaturali. Conoscenza dei caratteri generali, della sistematica e dell’importanza ecologica dei principali gruppi di autotrofi e dei funghi, con particolare riferimento alle piante vascolari. Capacità di riconoscimento delle principali categorie di autotrofi, con particolare riferimento a quelli terrestri. Conoscenza dei caratteri morfologici con valore tassonomico, relativi alle piante vascolari. Conoscenza e capacità di utilizzo dei metodi utili all’identificazione delle piante vascolari e all’allestimento di un erbario. Conoscenza delle caratteristiche e della consistenza della flora vascolare italiana. Capacità di consultazione della fonti aggiornate di dati floristici per l’Italia, anche a fini applicativi. Capacità di comunicare quanto appreso sulla biodiversità vegetale, utilizzando anche esperienze di laboratorio ed escursioni in campo.
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ABBATE GIOVANNA
( programma)
Concetti introduttivi alla Sistematica. La speciazione. Metodi di classificazione. Concetto di specie, ranghi tassonomici, nomenclatura.
Inquadramento sistematico dei vegetali
I Cianobatteri. Sistematica, importanza ecologica ed evolutiva.
Le alghe. Sistematica, i gruppi principali (Rhodophyta, Chlorophyta, Charophyta, Phaephyta, Bacillariophyta, Dinophyceae). Le briofite. Caratteri generali, sistematica; Musci, Hepaticae, Anthocerotae; importanza ecologica ed evolutiva. Elementi per l’identificazione.
Le piante vascolari. Filogenesi e sistematica. Caratteri con valore tassonomico, con particolare riferimento alla morfologia: radice, fusto, foglia, fiori e infiorescenze, frutto e seme.
Le piante vascolari senza seme. Sistematica. Licopodiofite, equiseti, felci.
Le gimnosperme. Sistematica. Cicadee, Gingko, conifere (Pinaceae e Cupressaceae), gnetofite.
Le angiosperme. Diversità ed evoluzione. Sistematica. Le principali famiglie della flora italiana ed europea. Eudicotiledoni: Apiaceae, Asteraceae, Betulaceae, Boraginaceae, Brassicaceae, Ericaceae, Fabaceae, Fagaceae, Lamiaceae, Oleaceae, Ranunculaceae, Rosaceae, Scrophulariaceae. Monocotiledoni: Alliaceae, Cyperaceae, Iridaceae, Liliaceae, Orchidaceae, Poaceae.
Identificazione delle piante vascolari. Le chiavi analitiche. Erbari. Orti e giardini botanici.
La flora vascolare d’Italia. Origine della flora d’Italia. Ricchezza specifica e originalità a scala regionale e nazionale. Forme biologiche di Raunkier e corotipi. Endemismi, specie esotiche, emergenze. Liste rosse. Le specie costruttrici del paesaggio vegetale italiano. Le fonti di dati aggiornati sulla flora d’Italia. La flora nelle Valutazioni di Impatto Ambientale e nelle Valutazioni di Incidenza.
 Pasqua G., Abbate G., Forni C., 2019 – Botanica generale e diversità vegetale. Piccin Nuova Libraria. Padova.
Marchi P., Pepe D’Amato E., Bianchi G., 2002-2003-2006- 2012 – Famiglie di piante vascolari italiane: 1-30, 31-60, 61-105, 106-140. Museo Erbario Dip. Biologia Vegetale Università “La Sapienza” Roma.
Abbate G., Alessandrini A., Conti F., 2005 – Piante vascolari. In : Blasi C. et al. (eds.) “Stato della biodiversità in Italia”. Palombi ed. Roma. Pagine 149-161.
Pignatti S., 1982 - Flora d’Italia. Edagricole. Bologna.
BARTOLUCCI F, PERUZZI L, GALASSO G, ALBANO A, ALESSANDRINI A, ARDENGHI NMG, ASTUTI G, BACCHETTA G, BALLELLI S, BANFI E, BARBERIS G, BERNARDO L, BOUVET D, BOVIO M, CECCHI L, DI PIETRO R, DOMINA G, FASCETTI S, FENU G, FESTI F, FOGGI B, GALLO L, GOTTSCHLICH G, GUBELLINI L, IAMONICO D, IBERITE M, JIMENEZ-MEJIAS P, LATTANZI E, MARCHETTI D, MARTINETTO E, MASIN RR, MEDAGLI P, PASSALACQUA NG, PECCENINI S, PENNEIS R, PIERINI B, POLDINI L, PROSSER F, RAIMONDO FM, ROMA-MARZIO F, ROSATI L, SANTANGELO A, SCOPPOLA A, SCORTEGAGNA S, SELVAGGI A, SELVI F, SOLDANO A, STINCA A, WAGENSOMMER RP, WILHALM T, CONTI F (2018). An updated checklist of the vascular flora native to Italy. Plant Biosystems, 152 (2): 179-303.
(Date degli appelli d'esame)
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6
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BIO/02
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32
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12
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Attività formative caratterizzanti
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ITA |
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1016327 -
GEOLOGIA E DINAMICA SEDIMENTARIA
(obiettivi)
Comprensione dell’importanza del tempo nei fenomeni geologici Conoscenza della struttura interna del pianeta e dei fenomeni dinamici che ne determinano la sua evoluzione e loro grado di interazione nelle attività umane. Acquisizione dei concetti base della stratigrafia e della tettonica. Conoscenza e capacità di riconoscimento macroscopico delle rocce ignee, sedimentarie e metamorfiche Capacità di leggere e utilizzare le carte geologiche
A) Conoscenza e capacità di comprensione - dimostrare di avere conoscenze e capacità di comprensione nel campo delle Scienze della Terra, in particolare nella Geologia ad un livello post secondario, B) Capacità di applicare conoscenza e comprensione - essere in grado di applicare le conoscenze acquisite in modo competente e riflessivo; possedere competenze adeguate per sostenere argomentazioni e ragionamenti inerenti l’insegnamento, per descrivere la tessitura di una roccia e per leggere ed interpretare una carta geologica C) Autonomia di giudizio - raccogliere ed interpretare i dati utili a determinare giudizi in forma autonoma, compresa la riflessione su temi sociali, scientifici o etici ad essi connessi; D) Abilità comunicative - comunicare informazioni, idee, problemi e soluzioni a interlocutori specialisti e non; E) Capacità di apprendimento - sviluppare le competenze necessarie per intraprendere studi successivi con un alto grado di autonomia
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ALDEGA LUCA
( programma)
Introduzione: sviluppo storico delle conoscenze nelle Scienze della Terra (2 ore) Prime conoscenze, teorie catastrofiste, plutonisti e nettunisti, l’attualismo.
Sistema Solare e Meteoriti (2 ore) Nascita del sistema solare, la composizione chimica del sole ed il ciclo di vita di una stella. La differenziazione della Terra e la sua prima evoluzione. Asteroidi, comete e meteoriti. Crateri da impatto e conseguenze di un impatto. Cambiamenti a scala globale. L’evento Tunguska.
Il tempo geologico (2 ore) Le ere Precambriana, Paleozoica, Mesozoica, Cenozoica e Quaternaria. Registrabilità e lentezza dei processi geologici. Datazioni relative di eventi e datazioni assolute. Metodi geocronologici.
Cenni di sismologia (5 ore) Distribuzione dei terremoti, propagazione delle onde sismiche, riflessione e rifrazione, scale di misura dei terremoti, sismografi e sismogrammi, dromocrone, meccanismi focali, concetti di previsione e prevenzione sismica. Rischio sismico.
La struttura della Terra (10 ore) Dimensioni e forma. Superfici di discontinuità sismologiche e struttura dell’interno della Terra (crosta, mantello, nucleo esterno ed interno). Differenziazione reologica: litosfera e astenosfera. Litosfera continentale ed oceanica. Il campo gravitazionale terrestre: strumenti ed unità di misura. Significato delle anomalie di gravità. L’isostasia e le radici dei continenti. Il campo magnetico terrestre: origine, variazioni ed inversioni. Paleomagnetismo, migrazione apparente dei poli ed espansione dei fondali oceanici. Il calore interno della Terra: gradiente geotermico e flusso di calore. Origine del calore interno della Terra. La geoterma ancorata
Le rocce e i processi genetici (30 ore) Le rocce e i minerali che le costituiscono. I silicati e i carbonati. Il ciclo delle rocce: fusione, cristallizzazione, metamorfismo e anatessi, erosione e sedimentazione. Le rocce ignee e la loro messa in posto: tipi di magma e loro origine. Evoluzione dei magmi, processi di differenziazione magmatica, cristallizzazione frazionata, mescolamento di camere magmatiche. Meccanismi di messa in posto e forme di intrusione magmatica. Vulcanismo, eruzioni effusive ed esplosive, centrali e fissurali. Eruzioni freatomagmatiche. Tipi di prodotti: Lave e piroclastiti. Forme dei vulcani. Collassi calderici. Le rocce sedimentarie e gli ambienti di sedimentazione: Degradazione meteorica fisica e chimica, erosione, trasporto, sedimentazione, Diagenesi. Composizione, tessitura dei sedimenti, rapporti scheletro-matrice-cemento. Le rocce clastiche, maturità composizionale e tessiturale, strutture sedimentarie e meccanismi di formazione, gli ambienti deposizionali. Classificazione dei conglomerati, arenarie e peliti. Le argille e i suoli. Le rocce carbonatiche, caratteristiche e classificazioni tessiturali (Folk e Dunham), calcari e dolomie, processi di dolomitizzazione. Rocce chimiche e biochimiche: le evaporiti, il travertino, lateriti e bauxiti, depositi organici, fosfatici, BIF, noduli ferro-manganesiferi, idrocarburi. Le rocce metamorfiche ed il metamorfismo: processi metamorfici e tipo di metamorfismo. Metasomatismo. Tessiture metamorfiche, blastesi, foliazione e lineazione. Facies metamorfiche e grado metamorfico.
La dinamica della litosfera (7 ore) La deriva dei continenti, Wagner e le evidenze della mobilità orizzontale dell crosta terrestre. Teoria della tettonica delle placche: caratteri fisici ed evoluzione delle placche litosferiche e dei loro margini. I margini divergenti: rifting ed assottigliamento litosferico, dorsali, margine continentale passivo. I margini convergenti: subduzioni, sistemi arco-fossa, bacini di retroarco, prismi di accrezione, ofioliti, catene orogeniche. Margini trasformi. Ciclo di Wilson. Flussi convettivi e punti caldi. Il motore delle placche.
Concetti di stratigrafia (5 ore) Principi di stratigrafia: orizzontalità originaria, sovrapposizione, intersezione, continuità laterale, associazione faunistica e legge di Walther. Concetto di facies. Discordanze e discordanze angolari. Cause ed effetti dei processi trasgressivi e regressivi. Variazioni eustatiche e subsidenza.
Concetti di tettonica (5 ore) Deformazione fragile e duttile. Tipi di faglie e pieghe. Indicatori cinematici. Associazioni e stili strutturali, sistemi a horst e graben, falde di ricomprimento, klippen e finestre tettoniche, bacini di pull-apart.
Lettura ed interpretazione delle carte Geologiche (10 ore) La topografia e la rappresentazione in pianta. Carte litostratigrafiche. Anatomia di una carta geologica. Giacitura di superfici piane. Il limite geologico. Esercitazioni su la lettura ed interpretazione delle carte geologiche.
Cenni di Geologia Storica e Regionale (14 ore) I principali avvenimenti orogenici, paleogeografici e paleobiologici degli ultimi 600 milioni di anni. Le orogenesi caledoniana, ercinica ed alpina. Distribuzione delle grandi unità stratigrafico-strutturali in Italia. La catena alpina, L’Appennino settentrionale, centrale e meridionale. Il Tirreno e l’arco Calabro-Peloritano. Escursione didattica in Appennino.
 Grotzinger J.P. & Jordan T.H – Capire la Terra – Zanichelli III edizione italiana P. Casati – Scienze della Terra – Volume I – elementi di Geologia generale – Città Studi Edizioni A. Bosellini & E. Mutti – Rocce e successioni sedimentarie - UTET B.C.M. Butler & J.D. Bell – Lettura ed interpretazione delle carte geologiche – Zanichelli A. Mottana, R. Crespi, G. Liborio – Minerali e Rocce – Mondadori
(Date degli appelli d'esame)
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GEO/02
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12
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Attività formative caratterizzanti
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ITA |
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A SCELTA DELLO STUDENTE
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Attività formative a scelta dello studente (art.10, comma 5, lettera a)
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