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Insegnamento
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CFU
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Ore Lab
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Ore Studio
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Attività
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10589390 -
METODOLOGIA MEDICO-SCIENTIFICA DI BASE
(obiettivi)
Medicina Interna - Lo scopo del corso è introdurre lo studente all’epistemologia medica, all’evoluzione dei concetti di salute e malattia, ai fondamenti di epidemiologia clinica, analisi dei processi inferenziali in ambito medico, all’esame obiettivo e alla stesura della cartella clinica. Chirurgia Generale - Fornire elementi multidisciplinari e aspetti di riflessione sul rapporto medico-paziente. Psicologia - Conoscere i concetti di base e specifici della psicologia generale. Essere consapevole dei principali sviluppi storici della medicina, della salute umana e dell'appropriato contesto storico. Igiene - Fornire elementi multidisciplinari e aspetti di riflessione sul rapporto medico-paziente. Lingua Inglese - Conoscere il lessico essenziale della comunicazione medico/paziente (putting a patient at ease, explaining and clarifying, history taking, building a relationship, managing a consultation); - approfondimento del lessico medico attraverso l’uso intensivo del Lexical Approach; - saper sistematizzare, attraverso la creazione di un Lexical Notebook, e riutilizzare il lessico specialistico ricavato dai testi esaminati; - saper lavorare in team.
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Psicologia Clinica II
(obiettivi)
Medicina Interna - Lo scopo del corso è introdurre lo studente all’epistemologia medica, all’evoluzione dei concetti di salute e malattia, ai fondamenti di epidemiologia clinica, analisi dei processi inferenziali in ambito medico, all’esame obiettivo e alla stesura della cartella clinica. Chirurgia Generale - Fornire elementi multidisciplinari e aspetti di riflessione sul rapporto medico-paziente. Psicologia - Conoscere i concetti di base e specifici della psicologia generale. Essere consapevole dei principali sviluppi storici della medicina, della salute umana e dell'appropriato contesto storico. Igiene - Fornire elementi multidisciplinari e aspetti di riflessione sul rapporto medico-paziente. Lingua Inglese - Conoscere il lessico essenziale della comunicazione medico/paziente (putting a patient at ease, explaining and clarifying, history taking, building a relationship, managing a consultation); - approfondimento del lessico medico attraverso l’uso intensivo del Lexical Approach; - saper sistematizzare, attraverso la creazione di un Lexical Notebook, e riutilizzare il lessico specialistico ricavato dai testi esaminati; - saper lavorare in team.
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GRANO CATERINA
( programma)
Stress e classificazione delle situazioni stressanti. Strategie di coping. L'effetto dello stress sulla salute. Questionari per la valutazione dello stress. Tratti di personalità, stress e disturbi del sistema cardiovascolare. Tecniche di rilassamento Burn-out. Misura del Burn-out. L'intervista motivazionale. Ansia e depressione.
 Dispense distribuite su elearningo a lezione
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1
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M-PSI/08
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12
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Attività formative caratterizzanti
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ITA |
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Storia della Medicina II
(obiettivi)
Medicina Interna - Lo scopo del corso è introdurre lo studente all’epistemologia medica, all’evoluzione dei concetti di salute e malattia, ai fondamenti di epidemiologia clinica, analisi dei processi inferenziali in ambito medico, all’esame obiettivo e alla stesura della cartella clinica. Chirurgia Generale - Fornire elementi multidisciplinari e aspetti di riflessione sul rapporto medico-paziente. Psicologia - Conoscere i concetti di base e specifici della psicologia generale. Essere consapevole dei principali sviluppi storici della medicina, della salute umana e dell'appropriato contesto storico. Igiene - Fornire elementi multidisciplinari e aspetti di riflessione sul rapporto medico-paziente. Lingua Inglese - Conoscere il lessico essenziale della comunicazione medico/paziente (putting a patient at ease, explaining and clarifying, history taking, building a relationship, managing a consultation); - approfondimento del lessico medico attraverso l’uso intensivo del Lexical Approach; - saper sistematizzare, attraverso la creazione di un Lexical Notebook, e riutilizzare il lessico specialistico ricavato dai testi esaminati; - saper lavorare in team.
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SIRGIOVANNI ELISABETTA
( programma)
Il corso di Storia della Medicina (II) è un corso monografico che si propone di introdurre lo studente alla storia delle neuroscienze e psichiatria, con un approccio di tipo storico-concettuale. Consiste in 12 ore di lezioni impartite nel II semestre del I anno. Verranno affrontati i seguenti argomenti nelle diverse lezioni: LOCALIZZAZIONI NEURONALI, OSPEDALE PSICHIATRICO: NASCITA, CORRENTI E CRISI, TASSONOMIA E DIAGNOSI PSICHIATRICA, TRATTAMENTI E TERAPIE, E IMPATTO SU ALTRE DISCIPLINE.
 Finger Stanley, Origins of neuroscience, OUP, 1994 SOLO CAPP: 2, 3 e DEL CAP. 25 SOLO paragrafi BROCA, WERNICKE. Shorter E., Storia della Psichiatria, Masson, 2000 SOLO CAPP. SCELTI 1, 2, 3, 6, 7.
I testi d'esame sono scaricabili in versione pdf dalla pagina del corso su Moodle.
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1
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MED/02
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12
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Attività formative caratterizzanti
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ITA |
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Medicina Interna II
(obiettivi)
Medicina Interna - Lo scopo del corso è introdurre lo studente all’epistemologia medica, all’evoluzione dei concetti di salute e malattia, ai fondamenti di epidemiologia clinica, analisi dei processi inferenziali in ambito medico, all’esame obiettivo e alla stesura della cartella clinica. Chirurgia Generale - Fornire elementi multidisciplinari e aspetti di riflessione sul rapporto medico-paziente. Psicologia - Conoscere i concetti di base e specifici della psicologia generale. Essere consapevole dei principali sviluppi storici della medicina, della salute umana e dell'appropriato contesto storico. Igiene - Fornire elementi multidisciplinari e aspetti di riflessione sul rapporto medico-paziente. Lingua Inglese - Conoscere il lessico essenziale della comunicazione medico/paziente (putting a patient at ease, explaining and clarifying, history taking, building a relationship, managing a consultation); - approfondimento del lessico medico attraverso l’uso intensivo del Lexical Approach; - saper sistematizzare, attraverso la creazione di un Lexical Notebook, e riutilizzare il lessico specialistico ricavato dai testi esaminati; - saper lavorare in team.
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MUSCARITOLI MAURIZIO
( programma)
introduzione all'esame obiettivo del paziente. introduzione alla diagnosi medica. introduzione alla cartella clinica. Lezioni DRG e SDO
 Harrison. Principi di medicina interna.i Dennis L. Kasper, Anthony S. Fauci, Dan L. Longo.19 Edizione.
(Date degli appelli d'esame)
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1
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MED/09
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12
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Attività formative caratterizzanti
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ITA |
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Igiene Generale ed Applicata
(obiettivi)
Medicina Interna - Lo scopo del corso è introdurre lo studente all’epistemologia medica, all’evoluzione dei concetti di salute e malattia, ai fondamenti di epidemiologia clinica, analisi dei processi inferenziali in ambito medico, all’esame obiettivo e alla stesura della cartella clinica. Chirurgia Generale - Fornire elementi multidisciplinari e aspetti di riflessione sul rapporto medico-paziente. Psicologia - Conoscere i concetti di base e specifici della psicologia generale. Essere consapevole dei principali sviluppi storici della medicina, della salute umana e dell'appropriato contesto storico. Igiene - Fornire elementi multidisciplinari e aspetti di riflessione sul rapporto medico-paziente. Lingua Inglese - Conoscere il lessico essenziale della comunicazione medico/paziente (putting a patient at ease, explaining and clarifying, history taking, building a relationship, managing a consultation); - approfondimento del lessico medico attraverso l’uso intensivo del Lexical Approach; - saper sistematizzare, attraverso la creazione di un Lexical Notebook, e riutilizzare il lessico specialistico ricavato dai testi esaminati; - saper lavorare in team.
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DE VITO CORRADO
( programma)
Concetti di salute e malattia. La storia naturale delle malattie. I livelli di intervento: prevenzione primaria, secondaria e terziaria. L’educazione sanitaria e la promozione della salute. I modelli fondamentali di sistemi sanitari. Il sistema sanitario in Italia: organizzazione e funzionamento. Principi di igiene ambientale.
 Manzoli L, Villari P, Boccia A. Epidemiologia e Management in Sanità. Editoriale Edi-Ermes, Milano, 2008. Appunti del corso
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1
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MED/42
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12
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Attività formative caratterizzanti
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ITA |
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Lingua Inglese
(obiettivi)
Medicina Interna - Lo scopo del corso è introdurre lo studente all’epistemologia medica, all’evoluzione dei concetti di salute e malattia, ai fondamenti di epidemiologia clinica, analisi dei processi inferenziali in ambito medico, all’esame obiettivo e alla stesura della cartella clinica. Chirurgia Generale - Fornire elementi multidisciplinari e aspetti di riflessione sul rapporto medico-paziente. Psicologia - Conoscere i concetti di base e specifici della psicologia generale. Essere consapevole dei principali sviluppi storici della medicina, della salute umana e dell'appropriato contesto storico. Igiene - Fornire elementi multidisciplinari e aspetti di riflessione sul rapporto medico-paziente. Lingua Inglese - Conoscere il lessico essenziale della comunicazione medico/paziente (putting a patient at ease, explaining and clarifying, history taking, building a relationship, managing a consultation); - approfondimento del lessico medico attraverso l’uso intensivo del Lexical Approach; - saper sistematizzare, attraverso la creazione di un Lexical Notebook, e riutilizzare il lessico specialistico ricavato dai testi esaminati; - saper lavorare in team.
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MOCINI RENZO
( programma)
Il corso si articola in due moduli, entrami svolti in presenza. Il primo modulo corrisponde a 12 ore di lezioni frontali e consiste nell’illustrazione di alcune strategie che consentono il miglioramento della pronuncia e, di riflesso, della comprensione orale. Il secondo modulo prevede 24 ore di lezioni frontali finalizzate all'acquisizione da parte degli studenti del lessico medico di base. Argomenti: personale medico e paramedico, parti del corpo, patologie, sintomi e segni, terapia, prevenzione, esame obiettivo ed esami diagnostici.
 Il testo di riferimento è Professional English in Use – Medicine di Eric H. Gendinning e Ron Howard, Cambridge University Press, 2007.
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3
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L-LIN/12
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36
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Attività formative caratterizzanti
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ITA |
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97903 -
ISTOLOGIA ED EMBRIOLOGIA
(obiettivi)
Conoscere le caratteristiche morfologiche essenziali, microscopiche e submicroscopiche, delle cellule e dei tessuti dell’organismo umano. Conoscere i meccanismi attraverso i quali si realizza l’organizzazione del corpo umano nel corso dello sviluppo embrionale. Conoscere i meccanismi dell’omeostasi e della rigenerazione tissutale e della medicina rigenerativa.
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CATIZONE ANGIOLINA
( programma)
Contenuti del corso I tessuti: metodi di studio. Concetti di fissazione e colorazione. Nozioni di istochimica ed immunoistochimica. I vari tipi di microscopi e la loro utilizzazione. Principali metodologie per lo studio delle cellule e delle componenti cellulari. Aggregazione cellulare: concetto di tessuto, organo ed apparato. Tessuti epiteliali. Epiteli di rivestimento: polarità cellulare, citoscheletro, specializzazioni di membrana; istogenesi, organizzazione istologica, classificazione; riferimenti esemplificativi del rapporto struttura-funzione (epidermide, epitelio intestinale, epitelio ciliato, endoteli). Ghiandole esocrine ed endocrine: i meccanismi della secrezione cellulare. Istogenesi, organizzazione istologica, classificazione; riferimenti alle principali ghiandole esocrine ed endocrine. Tessuti connettivi. Istogenesi, mesenchima. Organizzazione istologica: le cellule, la matrice, le fibre. Rapporto struttura-funzione. I tessuti connettivi speciali: reticolare, adiposo, elastico, mucoso. Il sistema dei macrofagi, l’endocitosi e i lisosomi. Sangue e linfa. Cenni sulla composizione del plasma sanguigno. Morfologia e rapporti morfo-funzionali degli elementi corpuscolati. Determinazione dei principali valori ematici. Tessuto mieloide e tessuto linfoide. Emopoiesi ed emocateresi. Tessuto cartilagineo. Istogenesi, organizzazione istologica e rapporti morfo-funzionali. I vari tipi di cartilagine. Il pericondrio. Meccanismi di nutrizione e di accrescimento della cartilagine. Tessuto osseo. Organizzazione istologica del tessuto osseo compatto e spugnoso. Il periostio. I vari tipi di ossificazione. Meccanismi di accrescimento e rimodellamento dell’osso. Funzioni del tessuto osseo. Tessuti muscolari. Istogenesi, organizzazione istologica e rapporti morfo-funzionali del tessuto muscolare striato scheletrico, striato cardiaco e liscio. Tessuto nervoso. Istogenesi ed organizzazione generale e rapporti morfo-funzionali. Tipi di neurone e loro morfologia. La nevroglia. La sinapsi. La fibra nervosa; struttura generale dei nervi. Meccanismi cellulari e molecolari dell’omeostasi, del rinnovamento e della rigenerazione tissutale. Le cellule staminali e la cinetica delle popolazioni cellulari, la nicchia tissutale.
Lo sviluppo prenatale. Metodi di studio dell’embriologia sperimentale. Morfogenesi e processi molecolari. I meccanismi molecolari coinvolti nello sviluppo dei tessuti, apparati e organi. Gametogenesi. L’organizzazione strutturale delle gonadi. L’epitelio seminifero e la spermatogenesi. Ovogenesi e follicologenesi. Ovulazione. Ciclo ovarico e ciclo uterino. Cenni sulla regolazione ormonale della gametogenesi. La fecondazione. Aspetti strutturali e correlazioni morfo-funzionali. Lo sviluppo iniziale. Segmentazione, formazione della blastocisti, impianto, formazione dell’embrione trilaminare, le suddivisioni del mesoderma. Proprietà delle cellule staminali embrionali Formazione degli organi e degli apparati. I ripiegamenti dell’embrione. Formazione dell’abbozzo neurale e dei suoi derivati; altri derivati ectodermici: l’epidermide. I somiti e i loro derivati. Formazione dell’intestino primitivo. Formazione e sviluppo della cavità celomatica e dei mèsi. Formazione del tubo cardiaco primitivo e dei vasi. Emopoiesi embrionale e fetale. Formazione degli abbozzi dell’apparato urinario. Formazione dell’abbozzo delle gonadi e delle vie genitali. Sviluppo dei derivati dell’intestino anteriore, medio e posteriore. Formazione e sviluppo dell’abbozzo respiratorio. Origine embrionale delle principali ghiandole a secrezione interna. Cenni sull’origine delle principali malformazioni. Formazione degli annessi embrionali. Le basi della medicina rigenerativa: Le cellule staminali, caratteristiche biologiche e prospettive terapeutiche. Origine e classificazione delle cellule staminali: le cellule staminali embrionali, germinali e adulte. Caratteristiche delle iPS. La plasticità e le prospettive terapeutiche delle cellule staminali.
 V. Monesi, Istologia, VII Edizione, Piccin Editore , 2018 De Felici M. et al. Embriologia Umana, morfogenesi, processi molecolari e aspetti clinici. Piccin editore, terza edizione 2020 Atlante di Istologia con correlazioni funzionali e cliniche. Dongmei Cui – Piccin Editore Istologia. Testo e Atlante. Con elementi di biologia cellulare e molecolare. Michael H. Ross – Seconda edizione – Casa Editrice Ambrosiana
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MUSARO' ANTONIO
( programma)
1. I TESSUTI Metodi di studio: Usare il microscopio ottico regolandone i vari componenti. Indicare i principali metodi istologici per lo studio di cellule e tessuti; illustrare i principi su cui si basano i metodi istochimici Aggregazione cellulare: Identificare le strutture delle cellule dei mammiferi; concetto di tessuto, organo ed apparato. Illustrare i fenomeni che connotano le interazioni morfofunzionali nucleocitoplasmatiche, cellula-cellula, cellula-matrice e indicare i loro substrati naturali. Tessuti epiteliali. Descrivere le caratteristiche del rivestimento epiteliale del corpo. Riconoscere e classificare gli epiteli di rivestimento e illustrare le specializzazioni citologiche degli epiteli: polarità cellulare, citoscheletro, specializzazioni di membrana; istogenesi, organizzazione istologica, classificazione; riferimenti esemplificativi del rapporto struttura-funzione (epidermide, epitelio intestinale, epitelio ciliato, endoteli). Classificare le ghiandole esocrine e le ghiandole endocrine e descriverne le caratteristiche morfofunzionali che ne consentono il riconoscimento; riferimenti alle principali ghiandole esocrine ed endocrine. Tessuti connettivi. Istogenesi, mesenchima. Descrivere le caratteristiche morfo-funzionali del tessuto connettivo propriamente detto, della matrice extracellulare, del liquido interstiziale, delle cellule del connettivo e del tessuto adiposo; spiegare i meccanismi di regolazione di quest'ultimo. Sangue e linfa. Riconoscere e classificare le cellule del sangue: eritrociti, granulociti, linfociti, monociti, piastrine. Cenni sulla composizione del plasma sanguigno. Determinazione dei principali valori ematici. Descrivere lo sviluppo e riconoscere le cellule emopoietiche, le cellule linfoidi e del sistema immunitario. Tessuto cartilagineo. Istogenesi, organizzazione istologica e rapporti morfo-funzionali. I vari tipi di cartilagine. Il pericondrio. Meccanismi di nutrizione e di accrescimento della cartilagine. Tessuto osseo. Organizzazione istologica del tessuto osseo compatto e spugnoso. Il periostio. I vari tipi di ossificazione. Meccanismi di accrescimento e rimodellamento dell’osso. Funzioni del tessuto osseo. Tessuti muscolari. Istogenesi, organizzazione istologica e rapporti morfo-funzionali del tessuto muscolare striato scheletrico, striato cardiaco e liscio. Il muscolo scheletrico come organo endocrino. Tessuto nervoso. Istogenesi ed organizzazione generale e rapporti morfo-funzionali. Tipi di neurone e loro morfologia. La nevroglia. La sinapsi. La fibra nervosa; struttura generale dei nervi. 2. LO SVILUPPO PRENATALE Metodi di studio dell’embriologia sperimentale. Morfogenesi e processi molecolari. Illustrare i principi generali che regolano il differenziamento e l'istogenesi Gametogenesi. L’organizzazione strutturale delle gonadi: illustrare le funzioni del testicolo, la spermatogenesi ed i relativi meccanismi di controllo ormonale; illustrare le funzioni dell'ovaio, dell'ovogenesi. Descrivere le fasi della follicologenesi, ovulazione, ciclo ovarico, ciclo uterino ed i relativi meccanismi di controllo ormonale. La fecondazione. Aspetti strutturali e correlazioni morfo-funzionali. Lo sviluppo iniziale. Segmentazione dello zigote, formazione della morula e sue caratteristiche, formazione della blastocisti, impianto. Illustrare i fenomeni che regolano lo sviluppo del disco embrionale trilaminare. Proprietà delle cellule staminali embrionali Formazione degli organi e degli apparati. Illustrare i fenomeni che regolano la neurulazione, lo sviluppo dei somiti e del celoma embrionale, del sistema cardiovascolare primitivo e dei villi coriali, nonché le fasi del ripiegamento dell'embrione. Illustrare lo sviluppo del sistema nervoso centrale e periferico. Illustrare lo sviluppo dell'apparato branchiale, del sistema respiratorio e dell'apparato digerente. Illustrare lo sviluppo dell'apparato scheletrico e muscolare, dell'apparato urogenitale, delle cavità del corpo e dell'apparato cardiovascolare. Origine embrionale delle principali ghiandole a secrezione interna. Cenni sull’origine delle principali malformazioni. Formazione degli annessi embrionali. 3. LE BASI DELLA MEDICINA RIGENERATIVA: Definire i diversi tipi di cellule staminali, descriverne le caratteristiche e le modalità per la loro determinazione: le cellule staminali embrionali, germinali e adulte. Caratteristiche delle iPS. Meccanismi cellulari e molecolari dell’omeostasi, del rinnovamento e della rigenerazione tissutale. La plasticità e le prospettive terapeutiche delle cellule staminali.
 Istologia: Istologia di V. Monesi; VII Edizione, 2020. Piccin Editore Embriologia: Embriologia Umana III Edizione, 2020; De Felici et al. Piccin editore Embriologia: Lo sviluppo prenatale dell'Uomo (11 edizione), Moore. Edra editore Atlante di Istologia con correlazioni funzionali e cliniche di Cui. Piccin Editore
(Date degli appelli d'esame)
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BIO/17
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84
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Attività formative di base
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BIO/17
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12
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Attività formative caratterizzanti
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ITA |
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1026208 -
BIOLOGIA E GENETICA
(obiettivi)
Lo scopo del corso è mettere in grado lo studente di comprendere i meccanismi molecolari che agiscono nelle cellule procariotiche ed eucariotiche. Lo studente alla fine del corso dovrà conoscere le proprietà di DNA, RNA e proteine; conoscere l' organizzazione strutturale di cellule procariotiche ed eucariotiche (organelli e loro funzione, sistema di endomembrane, citoscheletro); essere in grado di esporre con chiarezza e proprietà di linguaggio i meccanismi molecolari alla base dei processi di: catalisi enzimatica, trasporto di membrana, trascrizione, traduzione, replicazione del DNA, respirazione cellulare, traffico intracellulare, trasduzione del segnale.
Comprensione dei meccanismi che regolano la trasmissione e l’espressione dell’informazione genetica a livello cellulare e molecolare.
-Acquisizione della capacità di determinare la modalità di trasmissione dei caratteri ereditari e valutare la probabilità con cui questi possono manifestarsi nella progenie.
-Acquisizione delle competenze necessarie all’applicazione di strumenti e metodologie dell’analisi genetica per la soluzione di problemi diagnostici e terapeutici;
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BIOLOGIA E GENETICA II - GENETICA MEDICA
(obiettivi)
Comprensione dei meccanismi che regolano la trasmissione e l’espressione dell’informazione genetica a livello cellulare e molecolare.
-Acquisizione della capacità di determinare la modalità di trasmissione dei caratteri ereditari e valutare la probabilità con cui questi possono manifestarsi nella progenie.
-Acquisizione delle competenze necessarie all’applicazione di strumenti e metodologie dell’analisi genetica per la soluzione di problemi diagnostici e terapeutici;
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PIZZUTI ANTONIO
( programma)
Consulenza genetica Mendelismo Patologie mitocondriali Citogenetica Malattie epigenetiche malattie multifattoriali
 Thompson and Thompson Genetica in Medicina 2018
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3
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MED/03
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36
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-
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-
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-
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Attività formative caratterizzanti
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ITA |
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BIOLOGIA E GENETICA II - BIOLOGIA APPLICATA
(obiettivi)
Obiettivi generali Lo scopo del corso è mettere in grado lo studente di comprendere i meccanismi molecolari che agiscono nelle cellule procariotiche ed eucariotiche. Lo studente alla fine del corso dovrà conoscere le proprietà di DNA, RNA e proteine; conoscere l' organizzazione strutturale di cellule procariotiche ed eucariotiche (organelli e loro funzione, sistema di endomembrane, citoscheletro); essere in grado di esporre con chiarezza e proprietà di linguaggio i meccanismi molecolari alla base dei processi di: catalisi enzimatica, trasporto di membrana, trascrizione, traduzione, replicazione del DNA, respirazione cellulare, traffico intracellulare, trasduzione del segnale.
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STRONATI LAURA
( programma)
Contenuti del Corso: Organismi modello II genoma Organizzazione del genoma nell'uomo. Dimensioni e complessità del genoma, Sequenze uniche, sequenze mediamente ed altamente ripetute. Cariotipo autosomi e cromosomi sessuali Il ciclo cellulare e la sua regolazione La proliferazione cellulare e la genetica dei tumori Fattori di controllo dell'attività proliferativa: il concetto di proto-oncogéni, oncogeni, geni oncosoppresori. Morte cellulare programmata (cenni) Meccanismi di attivazione dei protoncongéni (es. traslocazioni nel linfoma di Burkitt) e di inattivazione dei geni oncosoppressori (es.RetinobIastoma, p53) La genetica del Cancro (oncogeni e oncosoppressori) Mutazioni Geniche e cromosomiche e il loro effetto sul fenotipo Mutazioni geniche Mutazioni cromosomiche: variazioni nella struttura e nel numero dei cromosomi (tipi di mutazioni cromosomiche, variazione nel numero dei cromosomi) Controllo epigenetico dell'espressione genica e differenziamento cellulare II concetto di epigenetica: Metilazione del DNA e modifiche istoniche La cromatina (composizione ed organizzazione molecolare, natura e modalità delle interazioni DNA-istoni, il codice istonico) Modalità di compattamento dell'informazione genetica (eu ed eterocromatina) Il genoma delle cellule differenziate: attivazione selettiva di geni specifici. Principi dell'analisi mendeliana I concetti di genotipo e fenotipo, loci e alleli, dominanza e recessività, omozigosi ed eterozigosi, ricombinazione genetica. Applicazioni delle leggi di Mendel Le tecniche utilizzate per testcross e studi dell'eredità di geni localizzati su cromosomi diversi, sugli autosomi e sul cromosoma X Estensioni e deviazioni dai principi della genetica Mendeliana (dal gene al fenotipo) Contesto ambientale e genotipo nella determinazione del fenotipo. Interazioni tra alleli (dominanza, recessività, codominanza, dominanza incompleta) Allelismo multiplo (argomento trattato in modo approfondito dal Prof. Pizzuti) Interazioni geni-proteine (pleiotropia, epistasi, soppressione, complementazione) Effetto materno Le basi cromosomiche dell'ereditarietà Teoria cromosomica dell'ereditarietà Meiosi e variabilità genetica: la riproduzione sessuata, differenze tra meiosi e mitosi, concetto di geni associati e ricombinazione: il Crossing-over. Costruzione di mappe genetiche (il concetto e l'utilizzo di marcatori molecolari e genetici) Genetica batterica Aspetti generali dei fenomeni di ricombinazione nei batteri attraverso fenomeni parasessuali (trasformazione, coniugazione, trasduzione specializzata e generalizzata). I plasmidi e gli episomi (Fattore F, plasmidi di resistenza ecc) Definizione di ceppo hfr, ceppi F+, ceppi F-, ceppi F' Le mappe genetiche per coniugazione interrotta. Virus litici e lisogeni: strategie replicative, implicazioni genetiche. Elemeti genetici mobili nei procarioti ed eucarioti Trasposoni Retrotrasposoni. Elementi LINE e SINE Genetica di popolazioni Frequenze alleliche e frequenze genotipiche. La legge di Hardy-Weinberg. Forze che cambiano le frequenze alleliche nelle popolazioni e processi evolutivi Evoluzione molecolare
GENETICA MEDICA, (Prof. Pizzuti) La consulenza genetica Costruzione di un albero familiare Stima del rischio genetico Fenocopie Test genetici Eredità Dominante autonomina Variabilità fenotipica Ridotta penetranza Imprinting genomico anticipazionee DNA instabile mutazioni de novo mosaicismo pseudo dominanza Eredità Recessiva autosomica Analisi del carrier Rischi di popolazione Consanguineità Eterogeneita di locus ed allelica
Eredità legata alla X Eredità recessiva Eredità dominante Letalità dell’emizigote Carrier e carrier manifesta Eredità mitocondriale Omoplasia ed eteroplasmia Segregazione mitotica Elementi di genetica delle patologie complesse Anomalie cromosomiche Terminologia, Frequenza e tecniche di bandeggio Anomalie del numero dei cromosomi Anomalie di struttura dei cromosomi Citogenetica Molecolare
"Come risulta dal dettaglio sopra esposto, il programma del Corso Integrato include (ma non si limita a) tutte le Unità Didattiche Elementari (UDE) previste per la materia e consultabili alla pagina web: http://biochimica.bio.uniroma1.it/CLM_MedChirB/Verbali/UdePrimoAnno.pdf
 - D.P. Snustad e M.J. Simmons, Principi di Genetica, EdiSES, Napoli. - B.A. Pierce, Genetica, Zanichelli - Ghisotti-Ferrari ESERCIZIARIO DI GENETICA, Piccin
(Date degli appelli d'esame)
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5
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BIO/13
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60
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Attività formative di base
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ITA |
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1026210 -
BIOCHIMICA
(obiettivi)
Studio delle trasformazioni che consentono le attività biologiche delle biomolecole. Enzimi. Bioenergetica. Metabolismo e sua regolazione.
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BIOCHIMICA I - BIOCHIMICA
(obiettivi)
Conoscere le molecole componenti la materia vivente nei loro aspetti strutturali, funzionali e di interazione reciproca.
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CAPUOZZO ELISABETTA
( programma)
CLMMC "B" - ANNO ACCADEMICO 2019/2020 PROGRAMMA DEL CORSO INTEGRATO DI BIOCHIMICA
BIOCHIMICA 1 Biochimica, Biologia Molecolare
CARATTERISTICHE GENERALI DEGLI ORGANISMI VIVENTI Acqua, composti organici, Sali minerali, oligoelementi, tamponi biologici. PROTIDI. Amminoacidi:classificazione, struttura, attività ottica, dissociazione, punto isoelettrico e punto isoionico. Amminoacidi essenziali. Legame peptidico. Peptidi. Proteine: proprietà generali, classificazione, determinazione della concentrazione, purificazione, reazioni generali, gruppi dissociabili, punto isoelettrico. Principi di spettroscopia. Struttura primaria, secondaria, terziaria e quaternaria. Meccanismi di regolazione della funzione delle proteine: allosteria, modificazioni covalenti, taglio proteolitico. Proteine di particolare interesse biologico: proteine plasmatiche, immunoglobuline, collagene, emoproteine. Struttura e funzione della mioglobina e dell’emoglobina: trasporto dell’ossigeno e dell’anidride carbonica, scambio dei cloruri. Basi molecolari della cooperatività del legame dell’ossigeno all’emoglobina. Effettori allosterici etero tropici dell’emoglobina. Varianti emoglobiniche ed emoglobine patologiche. Proteine della coagulazione del sangue. GLUCIDI Proprietà generali. Classificazione. Isomeria e stereoisomeria. Monosaccaridi. Reazioni di ossidazione e di riduzione dei monosaccaridi. Derivati dei monosaccaridi: alcoli, acidi, esteri, amminozuccheri. Legame glicosidico. Disaccaridi. Polisaccaridi. Omopolisaccaridi. Struttura chimica, conformazione e funzione biologica. Ruolo di riserva energetica: amido e glicogeno. Ruolo strutturale: chitina e cellulosa. Eteropolisaccaridi. Struttura chimica e funzione biologica dei dei glicosamminoglicani (GAGs). Acido ialuronico. Proteoglicani. Aggrecano della cartilagine. Peptidoglicani della parete batterica. Glicoproteine. Lectine e selectine. LIPIDI Proprietà generali. Classificazione. Acidi grassi saturi ed insaturi. Acidi grassi essenziali. Reazioni degli acidi grassi insaturi. Eicosanoidi: prostaglandine, trombossani, leucotrieni. Struttura e funzione dei trigliceridi. Classificazione dei lipidi strutturali. Fosfolipidi: glicerofosfolipidi e sfingofosfolipidi. Plasmalogeni. Glicolipidi: cerebrosidi e gangliosidi. Terpeni. Steroidi e steroli. Ormoni derivati dal colesterolo. Struttura e funzione dei sali biliari. ACIDI NUCLEICI Basi azotate, nucleosidi, nucleotidi. DNA, RNA. Duplicazione del DNA. Interazione proteine acidi nucleici. Proteine allosteriche nella regolazione dell’espressione genica. La PCR e le sue principali applicazioni in biotecnologia e in diagnostica. Determinazione della concentrazione. VITAMINE Generalità, classificazione, struttura, funzione e patologie da carenza. Vitamina A. Vitamina D. Vitamina E. Vitamina K. Vitamine del gruppo B:tiamina, riboflavina, acido pantotenico, nicotinammide, piridossine, biotina. Vitamine antianemiche:cobalamine ed acidi folici. Vitamina C. Le lezioni frontali seguiranno l' ordine temporale indicato nel programma.
 TESTI CONSIGLIATI -Jeremy M Berg, John L Tymoczko, Lubert Stryer. Biochimica. Settima edizione - 2012 - Zanichelli Editore. -Garrett - Grisham. Biochimica. Data di pubblicazione: febbraio 2014 - Piccin Editore. -Mathews. Biochimica. Data di pubblicazione: ottobre 2014 - Piccin Editore. -David L Nelson, Michael M Cox. I principi di biochimica di Lehninger. Sesta edizione - 2014 - Zanichelli Editore. Siliprandi e Tettamanti. Biochimica Medica strutturale, metabolica e funzionale. Data di pubblicazione: novembre 2013- Piccin Editore. Donald Voet, Judith G Voet, Charlotte W Pratt. Fondamenti di biochimica. Terza edizione italiana condotta sulla quarta edizione americana - 2013 - Zanichelli.
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ZAMPARELLI CARLOTTA
( programma)
BIOCHIMICA 1 CARATTERISTICHE GENERALI DEGLI ORGANISMI VIVENTI Acqua, composti organici, Sali minerali, oligoelementi, tamponi biologici. PROTIDI. Amminoacidi:classificazione, struttura, attività ottica, dissociazione, punto isoelettrico e punto isoionico. Amminoacidi essenziali. Legame peptidico. Peptidi. Proteine: proprietà generali, classificazione, determinazione della concentrazione, purificazione, reazioni generali, gruppi dissociabili, punto isoelettrico. Principi di spettroscopia. Struttura primaria, secondaria, terziaria e quaternaria. Meccanismi di regolazione della funzione delle proteine: allosteria, modificazioni covalenti, taglio proteolitico. Proteine di particolare interesse biologico: proteine plasmatiche, immunoglobuline, collagene, emoproteine. Struttura e funzione della mioglobina e dell’emoglobina: trasporto dell’ossigeno e dell’anidride carbonica, scambio dei cloruri. Basi molecolari della cooperatività del legame dell’ossigeno all’emoglobina. Effettori allosterici etero tropici dell’emoglobina. Varianti emoglobiniche ed emoglobine patologiche. Proteine della coagulazione del sangue. GLUCIDI Proprietà generali. Classificazione. Isomeria e stereoisomeria. Monosaccaridi. Reazioni di ossidazione e di riduzione dei monosaccaridi. Derivati dei monosaccaridi: alcoli, acidi, esteri, amminozuccheri. Legame glicosidico. Disaccaridi. Polisaccaridi. Omopolisaccaridi. Struttura chimica, conformazione e funzione biologica. Ruolo di riserva energetica: amido e glicogeno. Ruolo strutturale: chitina e cellulosa. Eteropolisaccaridi. Struttura chimica e funzione biologica dei dei glicosamminoglicani (GAGs). Acido ialuronico. Proteoglicani. Aggrecano della cartilagine. Peptidoglicani della parete batterica. Glicoproteine. Lectine e selectine. LIPIDI Proprietà generali. Classificazione. Acidi grassi saturi ed insaturi. Acidi grassi essenziali. Reazioni degli acidi grassi insaturi. Eicosanoidi: prostaglandine, trombossani, leucotrieni. Struttura e funzione dei trigliceridi. Classificazione dei lipidi strutturali. Fosfolipidi: glicerofosfolipidi e sfingofosfolipidi. Plasmalogeni. Glicolipidi: cerebrosidi e gangliosidi. Terpeni. Steroidi e steroli. Ormoni derivati dal colesterolo. Struttura e funzione dei sali biliari. VITAMINE Generalità, classificazione, struttura, funzione e patologie da carenza. Vitamina A. Vitamina D. Vitamina E. Vitamina K. Vitamine del gruppo B:tiamina, riboflavina, acido pantotenico, nicotinammide, piridossine, biotina. Vitamine antianemiche:cobalamine ed acidi folici. Vitamina C. BIOLOGIA MOLECARE ACIDI NUCLEICI Basi azotate, nucleosidi, nucleotidi. DNA, RNA. Duplicazione del DNA. Interazione proteine acidi nucleici. Proteine allosteriche nella regolazione dell’espressione genica. La PCR e le sue principali applicazioni in biotecnologia e in diagnostica.
Come risulta dal dettaglio sopra esposto, il programma del Corso Integrato include (manon si limita a) tutte le Unità Didattica ELEMENTARI Il programma verra svolto seguendo il seguente ordine temporale: 1 parte: struttura e funzione delle proteine 2 parte: struttura e funzione dei carboidrati 3 parte: struttura e funzione dei lipidi 4 parte: struttura e funzione degli acidi nucleici
 -Jeremy M Berg, John L Tymoczko, Lubert Stryer. Biochimica. Settima edizione - 2012 - Zanichelli Editore. -Garrett - Grisham. Biochimica. Data di pubblicazione: febbraio 2014 - Piccin Editore. -Mathews. Biochimica. Data di pubblicazione: ottobre 2014 - Piccin Editore. -David L Nelson, Michael M Cox. I principi di biochimica di Lehninger. Sesta edizione - 2014 - Zanichelli Editore. Siliprandi e Tettamanti. Biochimica Medica strutturale, metabolica e funzionale. Data di pubblicazione: novembre 2013- Piccin Editore. Donald Voet, Judith G Voet, Charlotte W Pratt. Fondamenti di biochimica. Terza edizione italiana condotta sulla quarta edizione americana - 2013 - Zanichelli.
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BIO/10
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Attività formative di base
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ITA |
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BIOCHIMICA I - BIOLOGIA MOLECOLARE
(obiettivi)
Conoscere le molecole componenti la materia vivente nei loro aspetti strutturali, funzionali e di interazione reciproca.
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ZAMPARELLI CARLOTTA
( programma)
BIOCHIMICA 1 CARATTERISTICHE GENERALI DEGLI ORGANISMI VIVENTI Acqua, composti organici, Sali minerali, oligoelementi, tamponi biologici. PROTIDI. Amminoacidi:classificazione, struttura, attività ottica, dissociazione, punto isoelettrico e punto isoionico. Amminoacidi essenziali. Legame peptidico. Peptidi. Proteine: proprietà generali, classificazione, determinazione della concentrazione, purificazione, reazioni generali, gruppi dissociabili, punto isoelettrico. Principi di spettroscopia. Struttura primaria, secondaria, terziaria e quaternaria. Meccanismi di regolazione della funzione delle proteine: allosteria, modificazioni covalenti, taglio proteolitico. Proteine di particolare interesse biologico: proteine plasmatiche, immunoglobuline, collagene, emoproteine. Struttura e funzione della mioglobina e dell’emoglobina: trasporto dell’ossigeno e dell’anidride carbonica, scambio dei cloruri. Basi molecolari della cooperatività del legame dell’ossigeno all’emoglobina. Effettori allosterici etero tropici dell’emoglobina. Varianti emoglobiniche ed emoglobine patologiche. Proteine della coagulazione del sangue. GLUCIDI Proprietà generali. Classificazione. Isomeria e stereoisomeria. Monosaccaridi. Reazioni di ossidazione e di riduzione dei monosaccaridi. Derivati dei monosaccaridi: alcoli, acidi, esteri, amminozuccheri. Legame glicosidico. Disaccaridi. Polisaccaridi. Omopolisaccaridi. Struttura chimica, conformazione e funzione biologica. Ruolo di riserva energetica: amido e glicogeno. Ruolo strutturale: chitina e cellulosa. Eteropolisaccaridi. Struttura chimica e funzione biologica dei dei glicosamminoglicani (GAGs). Acido ialuronico. Proteoglicani. Aggrecano della cartilagine. Peptidoglicani della parete batterica. Glicoproteine. Lectine e selectine. LIPIDI Proprietà generali. Classificazione. Acidi grassi saturi ed insaturi. Acidi grassi essenziali. Reazioni degli acidi grassi insaturi. Eicosanoidi: prostaglandine, trombossani, leucotrieni. Struttura e funzione dei trigliceridi. Classificazione dei lipidi strutturali. Fosfolipidi: glicerofosfolipidi e sfingofosfolipidi. Plasmalogeni. Glicolipidi: cerebrosidi e gangliosidi. Terpeni. Steroidi e steroli. Ormoni derivati dal colesterolo. Struttura e funzione dei sali biliari. VITAMINE Generalità, classificazione, struttura, funzione e patologie da carenza. Vitamina A. Vitamina D. Vitamina E. Vitamina K. Vitamine del gruppo B:tiamina, riboflavina, acido pantotenico, nicotinammide, piridossine, biotina. Vitamine antianemiche:cobalamine ed acidi folici. Vitamina C. BIOLOGIA MOLECARE ACIDI NUCLEICI Basi azotate, nucleosidi, nucleotidi. DNA, RNA. Duplicazione del DNA. Interazione proteine acidi nucleici. Proteine allosteriche nella regolazione dell’espressione genica. La PCR e le sue principali applicazioni in biotecnologia e in diagnostica. Determinazione della concentrazione.
Come risulta dal dettaglio sopra esposto, il programma del Corso Integrato include (manon si limita a) tutte le Unità Didattica ELEMENTARI Il programma verra svolto seguendo il seguente ordine temporale: 1 parte: struttura e funzione delle proteine 2 parte: struttura e funzione dei carboidrati 3 parte: struttura e funzione dei lipidi 4 parte: struttura e funzione degli acidi nucleici
 -Jeremy M Berg, John L Tymoczko, Lubert Stryer. Biochimica. Settima edizione - 2012 - Zanichelli Editore. -Garrett - Grisham. Biochimica. Data di pubblicazione: febbraio 2014 - Piccin Editore. -Mathews. Biochimica. Data di pubblicazione: ottobre 2014 - Piccin Editore. -David L Nelson, Michael M Cox. I principi di biochimica di Lehninger. Sesta edizione - 2014 - Zanichelli Editore. Siliprandi e Tettamanti. Biochimica Medica strutturale, metabolica e funzionale. Data di pubblicazione: novembre 2013- Piccin Editore. Donald Voet, Judith G Voet, Charlotte W Pratt. Fondamenti di biochimica. Terza edizione italiana condotta sulla quarta edizione americana - 2013 - Zanichelli.
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BIO/11
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Attività formative di base
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ITA |