1017055 -
DIRITTO COMMERCIALE
(obiettivi)
Conoscenza e capacità di comprensione: Lo studente acquisirà la conoscenza dei principi di base del diritto commerciale. Saranno oggetto di studio le tematiche inerenti all’organizzazione e al funzionamento dell’impresa, con particolare attenzione alla disciplina delle società anche nei momenti di crisi. Acquisirà, la capacità di comprensione dei temi e dei problemi considerati in chiave critica e non solo ricettiva. Conoscenza e capacità di comprensione applicate: Lo studente acquisirà la capacità di comprendere la ratio e il significato delle norme come risultato interpretativo, nonché la capacità di applicarle correttamente. Autonomia di giudizio: Lo studente acquisirà la capacità di qualificazione dei fatti al fine della individuazione e della selezione della disciplina ad essi applicabile. Abilità comunicative: Lo studente acquisirà la capacità di illustrare in modo chiaro e corretto le proprie conoscenze, il metodo e i risultati dell’interpretazione. Capacità di apprendere: Lo studente acquisirà la capacità di valutare alla luce del sistema le argomentazioni a sostegno dei diversi approdi ermeneutici. Capacità di comprendere e collocare sistematicamente le evoluzioni dell’ordinamento riguardo agli argomenti oggetto del corso.
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FARINA PASQUALINA
( programma)
Evoluzione storica e normativa del Diritto commerciale; impresa e imprenditore; Categorie di imprenditori; acquisto qualità imprenditori; statuto dell’imprenditore commerciale; l’azienda; i segni distintivi; la proprietà intellettuale; concorrenza; contratti bancari; intermediazione finanziaria; intermediazione mobiliare; contratti di borsa; consorzi; gruppo europeo di interesse economico, associazioni temporanee d’imprese, reti d’impresa; titoli di credito; società e figure affini; società di persone: società semplice, società in nome collettivo, società in accomandita semplice; società di capitali: società per azioni, società in accomandita per azioni, società a responsabilità limitata; società con azioni quotate nei mercati regolamentati; società cooperative e mutue assicuratrici; trasformazione, fusione e scissione; società europee, gruppi; introduzione alle procedure concorsuali
 Testi consigliati: AA.VV, a cura di M. CIAN, Manuale di Diritto commerciale, casa editrice Giappichelli, ultima edizione disponibile: Il testo è da studiare tutto ad esclusione dei paragrafi 1 (compravendita) e 3 (locazione e noleggio) della parte I del capitolo 16 e i paragrafi 3 (viaggio) e 5 (deposito) della parte II del capitolo 16 e ad esclusione dei capitoli 71, 72,73 (eccetto i paragrafi 4 (leasing) e 7 (factoring), 74, 75. oppure G. FERRI, Manuale di Diritto commerciale, a cura di C. Angelici e G.B. Ferri, ultima edizione disponibile ad esclusione, nella Parte quarta del paragrafo 2 (vendita), 3 (contratto estimatorio) del capitolo II; del paragrafo 4 (albergo) e 5 (deposito) del capitolo III; tutto il capitolo IV (contratti bancari) ad eccezione del paragrafo 22 (factoring) e il capitolo V sul contratto di assicurazione.
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TEDESCHI CLAUDIA
( programma)
Evoluzione storica e normativa del Diritto commerciale; impresa e imprenditore; Categorie di imprenditori; acquisto qualità imprenditori; statuto dell’imprenditore commerciale; l’azienda; i segni distintivi; la proprietà intellettuale; concorrenza; contratti bancari; intermediazione finanziaria; intermediazione mobiliare; contratti di borsa; consorzi; gruppo europeo di interesse economico, associazioni temporanee d’imprese, reti d’impresa; titoli di credito; società e figure affini; società di persone: società semplice, società in nome collettivo, società in accomandita semplice; società di capitali: società per azioni, società in accomandita per azioni, società a responsabilità limitata; società con azioni quotate nei mercati regolamentati; società cooperative e mutue assicuratrici; trasformazione, fusione e scissione; società europee, gruppi; procedure concorsuali
 Testi consigliati: AA.VV, a cura di M. CIAN, Manuale di Diritto commerciale, casa editrice Giappichelli, ultima edizione disponibile: Il testo è da studiare tutto ad esclusione dei paragrafi 1 (compravendita) e 3 (locazione e noleggio) della parte I del capitolo 16 e i paragrafi 3 (viaggio) e 5 (deposito) della parte II del capitolo 16 e ad esclusione dei capitoli 71, 72,73 (eccetto i paragrafi 4 (leasing) e 7 (factoring), 74, 75. oppure G. FERRI, Manuale di Diritto commerciale, a cura di C. Angelici e G.B. Ferri, ultima edizione disponibile ad esclusione, nella Parte quarta del paragrafo 2 (vendita), 3 (contratto estimatorio) del capitolo II; del paragrafo 4 (albergo) e 5 (deposito) del capitolo III; tutto il capitolo IV (contratti bancari) ad eccezione del paragrafo 22 (factoring) e il capitolo V sul contratto di assicurazione.
Durante il corso potrà essere distribuito materiale didattico integrativo che sarà disponibile nella pagina web docente
(Date degli appelli d'esame)
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9
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IUS/04
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72
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Attività formative caratterizzanti
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ITA |
1013711 -
ECONOMIA DEGLI INTERMEDIARI FINANZIARI
(obiettivi)
Conoscenza e capacità di comprensione: Il corso si prefigge di fornire allo studente gli elementi essenziali per una conoscenza del sistema finanziario e degli intermediari finanziari. Al termine del percorso, lo studente avrà acquisito gli strumenti utili ad analizzare, con autonomo senso critico, le dinamiche dei mercati finanziari e dei principali intermediari (in particolare le banche). Conoscenza e capacità di comprensione applicate: lo studente, al termine del corso, sarà in possesso delle conoscenze relative ai principali aspetti strutturali e funzionali del sistema finanziario, alle differenti tipologie di strumenti offerti, agli aspetti operativi e gestionali degli intermediari finanziari analizzati ed alle prescrizioni normative cui gli intermediari devono attenersi nello svolgimento della propria attività. Autonomia di giudizio: gli studenti svilupperanno un’autonoma capacità di analisi delle dinamiche che regolano i sistemi finanziari. Abilità comunicative: gli studenti svilupperanno l’attitudine ad analizzare le dinamiche che regolano gli intermediari finanziari Capacità di apprendere: gli studenti saranno in grado di proseguire nel loro percorso di studi e, in particolare, di affrontare altri insegnamenti dell'ambito disciplinare grazie alla conoscenza delle dinamiche e della normativa che regolano il sistema finanziario.
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LEO SABRINA
( programma)
Il programma si articola nei punti che seguono atti a fornire agli studenti una conoscenza completa della materia oggetto di studio. 1. Perché studiare le istituzioni e i mercati finanziari? 2. Sistema finanziario: uno sguardo d’insieme 3. Perché esistono le istituzioni finanziarie? 4. Perché le istituzioni finanziarie sono più rilevanti in alcuni sistemi? 5. Perché si verificano le crisi finanziarie e perché sono così dannose per l’economia? 6. Banche: fondamenti dell’attività e della gestione 7. Settore bancario: struttura e concorrenza 8. Regolamentazione bancaria e finanziaria 9. Fondi comuni di investimento 10. Compagnie di assicurazione e fondi pensione 11. Banche di investimento, broker e dealer, società di venture capital 12. I tassi di interesse e il loro ruolo nella valutazione 13. Le operazioni bancarie 14. Il bilancio e alcuni principi di gestione delle banche 15. Gestione dei rischi nelle istituzioni finanziarie 16. Struttura delle banche centrali: La Banca centrale Europea e il Federal Reserve System 16b. Sistema finanziario internazionale (online) 17. Gestione della politica monetaria: strumenti e obiettivi 18. Perché i tassi di interesse variano? 18b. Come il rischio e la struttura per scadenza influenzano i tassi di interesse 19. I mercati finanziari sono efficienti? 20. Mercati monetari 21. Mercato obbligazionario 22. Mercato azionario 23. Mercato dei cambi 24. Mercato dei derivati
Il programma è suddiviso in sei parti:
Parte 1 – Introduzione (12 ore) Parte 2 – Principi basilari dell’intermediazione finanziaria (12 ore) Parte 3 – Istituzioni finanziarie (12 ore) Parte 4 – Gestione delle istituzioni finanziarie (12 ore) Parte 5 – Banche centrali e politica monetaria (12 ore) Parte 6 – Mercati finanziari (12 ore)
 Istituzioni e mercati finanziari 9/Ed. con MyLab - Frederic S. Mishkin - Stanley G. Eakins - Elena Beccalli
Materiale didattico integrativo obbligatorio ed esercitazioni sono reperibili sulla piattaforma e-learning Sapienza Moodle
(Date degli appelli d'esame)
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9
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SECS-P/11
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72
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Attività formative caratterizzanti
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ITA |
Gruppo opzionale:
Uno dei seguenti sette moduli, a scelta dello studente: - (visualizza)
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6
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1018029 -
DIRITTO INTERNAZIONALE DELL'ECONOMIA
(obiettivi)
Conoscenza e capacità di comprensione: gli studenti saranno in grado di conoscere gli aspetti più significativi del Diritto internazionale dell’economia inteso come il sistema giuridico che governa le relazioni economiche intercorrenti tra gli Stati ed altre entità indipendenti. Conoscenza e capacità di comprensione applicate: gli studenti saranno in grado di conoscere le regole che disciplinano l’Organizzazione Mondiale del Commercio (OMC) e gli Accordi che vi sono allegati; il funzionamento del Fondo Monetario Internazionale (FMI); la Banca Internazionale per la Ricostruzione e lo Sviluppo (BIRS), Il Centro internazionale per la Risoluzione delle Controversie in materia di Investimenti (ICSID); altre forme di cooperazione multilaterali. Autonomia di giudizio: gli studenti svilupperanno un’autonoma capacità di giudizio, sul funzionamento del Diritto internazionale dell’economia in una prospettiva storica, teorica e critica sul funzionamento sulla disciplina dei principali rapporti economici. Abilità comunicative: gli studenti svilupperanno l’attitudine al ragionamento giuridico-economico e la capacità di argomentazione sul funzionamento delle regole economiche internazionali. Capacità di apprendere: gli studenti avranno familiarizzato con i principali strumenti che regolamentano la cooperazione economica tra gli Stati.
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ORLANDI MAURIZIO
( programma)
Definizione della materia. Sua autonomia rispetto al “Diritto internazionale”. Evoluzione storica dell’Ordinamento economico internazionale. La globalizzazione e le sue problematiche. Gli Stati e l’utilizzo delle risorse economiche. La cooperazione internazionale e le Organizzazioni internazionali finalizzate a promuovere lo sviluppo economico. Il trattamento e la protezione degli investimenti all’estero. Le nazionalizzazioni ed i problemi che vi sono connessi. L’ ICSID e la MIGA. Il sistema monetario internazionale e la circolazione dei mezzi di pagamento. Il Fondo Monetario Internazionale e La Banca Internazionale per la Ricostruzione e lo sviluppo. Le regole che disciplinano gli scambi internazionali. Gli scambi internazionali nel contesto degli accordi GATT e OMC. La libertà di prestazione dei servizi ed il GATS. La disciplina delle misure capaci di distorcere la concorrenza: il dumping e le sovvenzioni. La risoluzione delle controversie nell’ OMC.
 M. ORLANDI, Lezioni di diritto internazionale dell'economia, ESI, Napoli 2009
(Date degli appelli d'esame)
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6
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IUS/13
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48
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Attività formative affini ed integrative
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ITA |
1046896 -
ECONOMIA AGROALIMENTARE
(obiettivi)
Conoscenza e capacità di comprensione: gli studenti acquisiranno gli elementi utili alla conoscenza delle caratteristiche strutturali organizzative e gestionali del settore agroalimentare e del suo ruolo all’interno del sistema socio-economico. Conoscenza e capacità di comprensione applicate: gli studenti saranno in grado di comprendere le politiche che regolano il funzionamento del settore agroalimentare conoscendone gli elementi fondamentali ed interpretandone le ragioni. Autonomia di giudizio: gli studenti svilupperanno un’autonoma capacità di giudizio riguardante le possibilità di sviluppo del settore agroalimentare sia in rapporto al ruolo che esso svolge nell’economia e nella società sia alle opportunità offerte dalle diverse misure di politica agraria. Abilità comunicative: gli studenti svilupperanno l’attitudine alla valutazione critica del settore agroalimentare nel suo complesso e la capacità di argomentare sulle disposizioni legislative ad esso collegate. Capacità di apprendere: gli studenti saranno in grado di proseguire nel loro percorso di studi e, in particolare, di integrare le conoscenze acquisite riguardo all’economia del settore agroalimentare con quelle degli altri insegnamenti dell’ambito disciplinare economico.
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ZECCA FRANCESCO
( programma)
Introduzione al funzionamento del sistema agroalimentare: struttura,organizzazione, elementi teorici e metodologie di analisi. Il settore agricolo: caratteristiche, strutture produttive e organizzazione economica. L’Industria alimentare: consistenza , settori di attività e risultati economici. La distribuzione alimentare: strutture distributive, analisi del canale distributivo. I consumi alimentari: analisi del comportamento del consumatore, evoluzione dei consumi, il consumo critico. Politiche agroalimentari: le politiche commerciali,le politiche di mercato. Integrazione associazionismo e cooperazione nel sistema agroalimentare. La Politica Agricola Comunitaria: evoluzione, strumenti e prospettive future. Le politiche per la sicurezza degli alimenti: il concetto di qualità,la normativa di riferimento, etichettatura origine e tracciabilità dei prodotti, il sistema dei controlli. Politiche di sicurezza alimentare:evoluzione e implicazioni.
 Appunti e materiale didattico fornito dal docente
Testi di approfondimento
Malassis L.,Ghersi G. :Introduzione all’economia agroalimentare,Edizioni il Mulino,Bologna;
Saccomandi V. :Istituzione di economia del mercato dei prodotti agricoli,REDA,Roma
Sodano V.,Sassi M.,Marchini A. :Economia agroalimentare:mercati e politiche, McGraw-Hill,Milano.
(Date degli appelli d'esame)
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6
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AGR/01
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48
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Attività formative affini ed integrative
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ITA |
1017138 -
GEOGRAFIA ECONOMICA
(obiettivi)
Conoscenza e capacità di comprensione: Gli studenti al termine del corso disporranno dei principali strumenti cognitivi della analisi spaziale, e territoriali. L'analisi verrà centrata in riferimento ai principali elementi dell'analisi economica. Conoscenza e capacità di comprensione applicate: Gli studenti saranno nella condizione di identificare, scegliere ed utilizzare le principali regole ed i principali concetti della analisi geoeconomica nella prospettiva di costruire un modello di pianificazione territoriale idoneo ad essere proposto in relazione a differenti scenari. Autonomia di giudizio: Gli studenti conosceranno le strutture principali dell'analisi regionale e saranno in condizione di comparare territori differenti da un punto di vista geografico ed economico. Abilità comunicative: Gli studenti saranno altresì in condizione di discriminare e creare piani diversi in relazione a variabili economiche e territoriali differenti. Capacità di apprendere: Gli studenti saranno in grado di comprendere le relazioni più significative tra la dimensione economica dello spazio e le principali strutture dei mercati internazionali.
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MORETTI ALESSANDRO
( programma)
Regione e regionalizzazione.
Regione e organizzazione territoriale.
Concetto di territorio.
Concetti di organizzazione e pianificazione del territorio.
Alcuni esempi di organizzazione e pianificazione del territorio nel mondo.
Pianificazione del territorio e turismo
Il ruolo strategico del turismo in Italia
Diverse tipologie di turismo
Il turismo e la "urban enclosure"
Il turismo montano
Turismo e falsificazione territoriale
La regione turistica
Il ruolo del turismo montano in Italia
vvvv
 A. Moretti
"Il turismo montano in Italia" - Dimensione strutturale ed evoluzione territoriale - Patron Editore - Bologna
(Date degli appelli d'esame)
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6
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M-GGR/02
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48
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Attività formative affini ed integrative
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ITA |
10589237 -
GESTIONE SOSTENIBILE DELLE RISORSE
(obiettivi)
Conoscenza e capacità di comprensione: gli studenti acquisiscono conoscenze nell’ambito delle Risorse naturali e materie prime presenti in natura, potenzialmente utilizzabili , e delle problematiche ambientali derivanti dal loro sfruttamento
Conoscenza e capacità di comprensione applicate: Gli studenti saranno in grado di comprendere l’influenza della dinamica tecnologica sulla disponibilità delle risorse nell’ottica dello sviluppo sostenibile
Autonomia di giudizio: gli studenti saranno in grado di comprendere l’importanza della gestione sostenibile delle risorse per la conservazione degli equilibri naturali dell’ecosistema
Abilità comunicative: gli studenti avranno consapevolezza di una potenziale carenza di risorse naturali a lungo termine e dell’importanza di una politica per l’ambiente
Capacità di apprendere: gli studenti conosceranno la dinamica dello sfruttamento delle risorse naturali, il limite potenziale allo sviluppo derivante dall’esaurimento delle risorse non rinnovabili e la necessità dell’orientamento alla sostenibilità
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TAROLA ANNA MARIA
( programma)
Risorse naturali, materie prime e dinamica produttiva Risorse rinnovabili e non rinnovabili Materie prime dalla litosfera: Combustibili naturali, minerali Materie prime minerarie non energetiche Risorse rinnovabili, Materie prime dalla biosfera: materie prime alimentari Gestione sostenibile delle risorse Influenza della dinamica tecnologica sulla disponibilità delle risorse Soluzioni innovative orientate alla produttività delle risorse in una prospettiva sostenibile Indicatori dello sviluppo sostenibile, carbon, water footprint, impronta ambientale di prodotto (PEF) Tecnologie eco compatibili e conservazione delle risorse Il ciclo dei rifiuti, economia circolare
 materiale didattico a cura della docente
(Date degli appelli d'esame)
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6
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SECS-P/13
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48
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Attività formative affini ed integrative
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ITA |
1027101 -
LINGUA INGLESE - B2
(obiettivi)
Conoscenza e capacità di comprensione applicate: gli studenti saranno in grado di parlare coerentemente, con modalità corrette e fluenti su argomenti scelti. Saranno capaci di condurre e partecipare alle discussioni e registrare i loro risultati negli appunti. Autonomia di giudizio: gli studenti svilupperanno un’attitudine costruttiva nei confronti dell’apprendimento della lingua inglese, insieme con una consapevolezza della comunicazione interculturale, e dell’inglese come lingua franca, insieme alle loro implicazioni per il mondo moderno. Abilità comunicative: gli studenti saranno in grado ad interagire in inglese con il gruppo in maniera spontanea con sicurezza e indipendenza. Saranno in grado di creare presentazioni orali, singolarmente o in gruppo, su argomenti a scelta. Capacità di apprendere: gli studenti acquisiscono strategie cognitive generative usate nella comprensione e produzione della lingua inglese parlata e scritta. Queste saranno indispensabili in contesti d’apprendimento futuri, sia accademici che professionali.
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BOWKER JANET
( programma)
CORSO DI LAUREA: MANAGEMENT E DIRITTO D’IMPRESA SEDE LATINA PROF. JANET BOWKER 2019-2020 Programma di Lingua Inglese B2 – crediti 6 (con voto) Laurea Triennale, II anno, II semestre
OBIETTIVI: DESCRIZIONE E FINALITA’ DEL CORSO Post-intermediate Course for Students of Economics Il programma del corso corrisponde agli obiettivi fissati nel livello B2 dell’Common European Framework of Reference for Foreign Languages; pertanto al termine del corso lo studente.
B2 Can understand conversations, extended speech and interviews in English and can follow most discussions providing the topic is relatively familiar. Can interact with a level of fluency and spontaneity that makes regular interaction quite possible, with a degree of accuracy, independence and clarity. Can understand the main ideas of complex text on both concrete and abstract topics, including technical discussions in his/her field of study. Can obtain, organize and record in writing information, ideas and opinions from specialized and semi-specialized sources.
Con riferimento alle esigenze degli studenti dei Corsi di Laurea presso la Facoltà di Economia, il corso intende sviluppare la competenza linguistica, scritta e orale, nell'ambito di contenuti specifici, connessi alle discipline accademiche e alla letteratura scientifica. Il corso include attività di comprensione orale con sussidi ‘multimedial’ e un approccio all’apprendimento linguistico assistito dal computer. L’attività didattica tende in particolar modo a migliorare, attraverso l’approfondimento dell’inglese per scopi professionali e accademici, la conoscenza di riferimenti socioculturali e di variabili interculturali, rilevanti nell’analisi di testi prodotti dalle diverse comunità scientifiche supra-nazionali.
PROGRAMMA Lo studente può seguire 48 ore di lezione frontale indicate nell’orario sul sito docente della facoltà. Sono anche disponibili sul sito gli orari di ricevimento e il calendario delle prove di verifica.
Testo consigliato: Market Leader Intermediate (3rd edition), Business English Course Book, by D. Cotton, D. Falvey, S. Kent. Pearson/Longman Publishers.
• Attività individuale: presso l’aula multimediale è possibile utilizzare il materiale predisposto per attività in elearning per il livello B2. L’accesso è libero e gratuito nelle ore di apertura della struttura. Il materiale disponibile comprende anche i livelli inferiori A2 e B1, per attività di recupero.
Prova di verifica La verifica consiste in una prova scritta e una prova orale: • Il test scritto consiste in una prove di grammatica, una prova di “Use of English” (lessico e fraseologia) e una prova di comprensione di lettura. • Il risultato di una sua ricerca personale su argomento accademico e/o professionale attinente al Corso di Laurea. Il materiale usato (fonti d’informazione) deve essere organizzato chiaramente, corredato dalla bibliografia completa e presentato alla commissione al momento della prova. La presentazione (usando PowerPoint o altro) deve avere una durata massima di 10 minuti.
Una prova d’esame, Model Exam B2, è disponibile sulla pagina docente della facoltà di Latina.
Prenotazioni esami - Le prenotazioni per ogni appello si chiudono sette giorni prima della data di esame e sono effettuate esclusivamente per via telematica (infostud). Dopo la chiusura delle prenotazioni non è più possibile stampare la ricevuta. PER NESSUNA RAGIONE SI PUO’ SOSTENARE L’ESAME SENZA SEGUIRE LA CORRETTA PROCEDURA DELLA PRENOTAZIONE SU INFOSTUD. IN CASO DI PROBLEMI SI DEVE CONTATTARE L’UFFICO COMPET
 Market Leader Business English Course Book. Intermediate. 3rd Edition. Pearson Ltd.
(Date degli appelli d'esame)
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6
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L-LIN/12
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48
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Attività formative affini ed integrative
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ITA |
1017238 -
REVISIONE AZIENDALE
(obiettivi)
Conoscenza e capacità di comprensione: gli studenti saranno in grado di comprendere i fondamenti della revisione aziendale e dei suoi principi applicativi. Conoscenza e capacità di comprensione applicate: gli studenti saranno in grado di comprendere le nozioni fondamentali della revisione aziendale, tra cui definizione, classificazione, caratteristiche e profili evolutivi dell’attività di revisione. Autonomia di giudizio: gli studenti svilupperanno capacità tecniche sui principi di revisione aziendale in Italia, soprattutto con riferimento al quadro normativo e alla sua evoluzione (D.Lgs. 39/2010, D.L. 5/2012, D.L. 91/2014) e ai nuovi principi di revisione internazionali (ISA Italia). Abilità comunicative: gli studenti svilupperanno l’attitudine ad argomentare sui temi principali della revisione aziendale. Capacità di apprendere: gli studenti saranno in grado di proseguire nel percorso di studi, soprattutto con riferimento alle materie aziendalistiche e all’analisi del bilancio d’esercizio.
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PROVARONI LUCA
( programma)
Il corso si prefigge di fornire agli studenti gli strumenti per conoscere e svolgere l’attività di revisione legale dei conti secondo un approccio basato sulla valutazione dei rischi che l’azienda affronta, monitorati e calmierati attraverso i presidi che la stessa appronta strutturando il proprio ambiente di controllo interno.
1. Quadro normativo di riferimento: decreto legislativo 27 gennaio 2010 n. 39 (post modifiche di cui al d.lgs 135/2016, in attuazione della direttiva 2014/56/CE); i principi di revisione internazionali (Isa Italia). Principi generali. Obiettivi generali del revisore (Isa Italia 200). 2. Il rapporto tra il revisore, i responsabili delle attività di governance e la direzione aziendale; verifica dell’assetto del controllo interno (Isa Italia 260 e 265). 3. Significatività nella pianificazione e nello svolgimento della revisione contabile (Isa Italia 320). 4. L’identificazione e la valutazione dei rischi di errori significativi mediante la comprensione dell’impresa e del contesto in cui opera (Isa Italia 315). 5. La pianificazione della revisione contabile e del bilancio (Isa Italia 300). 6. Procedure di revisione (di conformità e di validità). Campionamento; conferme esterne; attestazioni scritte; 7. Aspetti applicativi delle procedure di revisione sulle seguenti voci di bilancio: – immobilizzazioni materiali e immateriali (impairment test); – immobilizzazioni finanziarie; – crediti verso clienti-debiti verso fornitori; – rimanenze di magazzino-lavori in corso su ordinazione; – debiti per trattamento di fine rapporto; – imposte correnti e differite. 8. La valutazione degli errori identificati nel corso dell’attività di revisione (Isa Italia 450); 9. La verifica della corretta tenuta della contabilità (SA Italia 250B); 10. La continuità aziendale (Isa Italia 570); 9. Il giudizio di revisione e la relazione del revisore legale (Isa Italia nn. 700, 705, 706); 10. Il giudizio di coerenza della Relazione sulla Gestione (SA Italia 720B) 11. Le Responsabilità del revisore. Le responsabilità del revisore nel caso di frodi (Isa Italia 240).
Risultati previsti derivanti dall’apprendimento: Il corso consentirà di conoscere i principi di revisione e l’applicazione degli stessi in funzione degli obiettivi dell’attività di revisione legale; permetterà, inoltre, di sviluppare un approccio ai controlli basato sulla valutazione dei rischi aziendali.
 • L. MARCHI: Revisione aziendale e sistemi di controllo interno, Giuffrè Editore, 2012. • Principi di revisione Isa Italia. • Materiale didattico di supporto reso disponibile dal docente.
(Date degli appelli d'esame)
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6
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SECS-P/07
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48
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-
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-
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-
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Attività formative affini ed integrative
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ITA |
1017266 -
TECNOLOGIA DEI CICLI PRODUTTIVI
(obiettivi)
Conoscenza e capacità di comprensione: gli studenti saranno in grado di valutare l’attuale sistema energetico italiano, di individuare le sue criticità, e di ricercare con scelte strategiche di lungo periodo, il modello economico-sostenibile, per competere nei mercati Europei e Internazionali. Conoscenza e capacità di comprensione applicate: Gli studenti saranno in grado di condurre un’analisi economica, riferita in particolare, ai costi energetici ed all’efficienza energetica. Potranno decidere il necessario investimento nell’applicazione di tecnologie da fonte pulita. Saranno in grado di valutare ed applicare un modello economico, sostenibile, sia da un punto di vista energetico, sia da un punto di vista ambientale. Autonomia di giudizio: gli studenti svilupperanno una capacità di giudizio, in grado di comprendere gli effetti dell’innovazione tecnologia applicata al settore delle fonti rinnovabili. Abilità comunicative: gli studenti svilupperanno l’attitudine alla valutazione del sistema energetico attuale, e alla capacità di ricerca di modelli economici-sostenibili. Capacità di apprendere: Gli studenti acquisiranno un back Ground di base che li guiderà verso il loro percorso di studi, e gli conferirà la capacità di affrontare tutti gli insegnamenti in ambito economico-aziendale.
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CAMPANA PAOLA
( programma)
Tecnologia e produzione
Concetto di produzione. Funzione di produzione: mutamenti nella tecnologia e mutamenti nelle tecniche. Tecnica e Tecnologia. Progresso tecnico ed economia: l’origine delle innovazioni. L’evoluzione della tecnologia: tecnologia “dura” e “soffice”. Le tecnologie “pulite”. Innovazione tecnologica. Ruolo propulsivo dell’innovazione tecnologica. Trasferimento tecnologico. Le nuove tecnologie e il loro impatto economico, sociale e ambientale: elettronica, informatica, telecomunicazioni, automazione industriale.
I processi produttivi
Le nuove esigenze e i parametri della produzione. Le tipologie dei processi produttivi: processo job shop, a lotti, line e continuo. Il sistema integrato e il sistema automatizzato. La gestione della produzione: i piani di produzione, le previsioni della domanda, il project management. Le tecniche di gestione: la logica push e pull. La logica Just in Time, il sistema MRP II Lean Production, i nuovi modelli di gestioni della produzione.
Qualità La filosofia della qualità, il T.Q.M., Qualità e Certificazione
Testi per la preparazione dell’esame:
Materiale didattico a cura del docente
E. CHIACCHIERINI, Tecnologia e Produzione, CEDAM, 2012
 Testi per la preparazione dell’esame:
Materiale didattico a cura del docente
E. CHIACCHIERINI, Tecnologia e Produzione, CEDAM, 2012
(Date degli appelli d'esame)
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6
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SECS-P/13
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48
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Attività formative affini ed integrative
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ITA |
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