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Insegnamento
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CFU
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Ore Lezione
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Ore Eserc.
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Ore Lab
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Ore Studio
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Attività
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Lingua
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1034963 -
PSICOLOGIA ED INFERMIERISTICA IN SALUTE MENTALE
(obiettivi)
Il Corso si propone di fare acquisire allo studente le conoscenze fondamentali per riconoscere un soggetto con un disturbi psichici e per formulare un progetto corretto di presa in carico o di invio ai servizi di salute mentale
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PSICOLOGIA CLINICA
(obiettivi)
Il corso si propone di far acquisire ai discenti conoscenze teoriche di psicologia clinica in ambito sanitario, con particolare riferimento al contesto oncologico. Nello specifico vengono affrontate le reazioni psicologiche alla diagnosi di cancro ed alle diverse fasi della malattia; la diagnosi differenziale tra ansia e depressione reattiva e patologica; gli aspetti psicologici e comunicativi nella relazione con il paziente, con la famiglia e con gli operatori sanitari; la Qualità di Vita ed i cambiamenti nelle aree personali ed interpersonali sociali e sessuali correlati alla malattia ed ai trattamenti oncologici; le abilità relazionali per la presa in carico del paziente e dei suoi familiari; il burn-out degli operatori
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PUGLIESE PATRIZIA
( programma)
Il corso si propone di far acquisire ai discenti conoscenze teoriche di psicologia clinica in ambito sanitario, con particolare riferimento al contesto oncologico. Nello specifico vengono affrontate le reazioni psicologiche alla diagnosi di cancro ed alle diverse fasi della malattia; la diagnosi differenziale tra ansia e depressione reattiva e patologica; gli aspetti psicologici e comunicativi nella relazione con il paziente, con la famiglia e con gli operatori sanitari; la Qualità di Vita ed i cambiamenti nelle aree personali ed interpersonali sociali e sessuali correlati alla malattia ed ai trattamenti oncologici; le abilità relazionali per la presa in carico del paziente e dei suoi familiari; il burn-out degli operatori.
 Materiale fornito dal docente
(Date degli appelli d'esame)
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M-PSI/08
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12
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Attività formative caratterizzanti
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M-PSI/08
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12
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Attività formative caratterizzanti
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ITA |
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PSICHIATRIA
(obiettivi)
La parte introduttiva del corso è finalizzata all’acquisizione delle conoscenze dei principali sistemi nosografici attualmente utilizzati in psichiatria (ICD-X, DSM-5). Il nucleo centrale delle lezioni è finalizzato all’acquisizione delle conoscenze di base dei disturbi psichiatrici (disturbi d’ansia, disturbi dell’umore, disturbi delle spettro schizofrenico, disturbi di personalità). Acquisizione di nozioni di base che permettono allo studente di acquisire una discreta dimestichezza con aspetti clinici e psicopatologici comuni
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CANTELMI TONINO
( programma)
La post modernità tecnoliquida e la salute mentale Il DSM-5 Disturbi d’ansia (clinica e terapia) Disturbi depressivi (clinica e terapia) Disturbi bipolari (clinica e terapia) Disturbi dello spettro schizofrenico (clinica e terapia) Disturbi di personalità (clinica e terapia) Le dipendenze comportamentali
 T. Cantelmi – “Tecnoliquidità. La psicologia ai tempi di internet: la mente tecnoliquida” - Edizioni San Paolo 2013 T. Cantelmi et al.- “Infermieristica clinica in igiene mentale” – Edizioni CEA 2001
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2
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MED/25
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24
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Attività formative caratterizzanti
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ITA |
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INFERMIERISTICA CLINICA IN IGIENE MENTALE
(obiettivi)
Al termine del modulo lo studente avrà le conoscenze per erogare una assistenza basata sulle evidenze scientifiche per assistere la persona con disagio psichico o problema psichiatrico. Nell’ottica di uno sviluppo di una maturità e sensibilità professionale lo studente avrà acquisito elementi e strumenti metodologici per gestire la relazione di aiuto, rivolta al singolo e al contesto familiare, nonché come sostegno del sé. L’ambito delle relazioni preso in considerazione tiene conto anche dei rapporti all’interno del gruppo di lavoro
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Carbut Giuseppe
( programma)
MEMORIA STATO DELLA MEMORIA RIMORSO E RIMPIANTO PSICOLOGIA DELLA MEMORIA E AMBITI ASSISTENZIALI STORIA DELLA PSICHIATRIA FINO ALL’ILLUMINISMO COMUNICAZIONE TERAPEUTICA EFFICACE: • STILI DI COMUNICAZIONE • ASSIOMI • PROSSEMICA STATI DELL’IO: • DEFINIZIONE DEL “SE” FISIOLOGICO E PATOLOGICO CENNI DI ASSISTENZA NEI DISTURBI PERSONALITÀ PAURA AGGRESSIVITÀ ASSISTENZA PAZIENTI ACUTI DIPENDENZA AFFETTIVA SUICIDIO
 Invernizzi G. Bressi C., Manuale di Psichiatria e Psicologia Clinica 4e, Ed. McGrawHill, 2012 Casolaro S. Vitale E., Infermieristica in psichiatria e salute mentale-principi di base, Ed. Libellula 2012 Nanda International, Diagnosi infermieristische: definizioni e classificazioni, Casa Editrice Ambrosiana 2012-2014 L.J.C. Carpenito, Diagnosi Infermieristiche, applicazione alla pratica clinica, seconda Edizione, Casa Editrice Ambrosiana, 2011 Barelli P., Spagnoli E., Nursing di salute mentale, Ed Carocci Faber, 2006
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2
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MED/45
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24
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Attività formative caratterizzanti
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ITA |
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1035900 -
DIRITTO SANITARIO DEONTOLOGIA E BIOETICA MANAGEMENT SANITARIO ED INFERMIERISTICO
(obiettivi)
Al termine del corso lo studente dovrà conoscere i principi di deontologia e di diritto sanitario che gli consentono di operare nel rispetto delle norme giuridiche e degli obblighi deontologici. Dovrà dimostrare di aver compreso le basi del diritto, con particolare riguardo al diritto alla salute, diritto alla vita e diritto alla privacy, e comprendere le implicazioni infermieristiche nel campo della bioetica.Inoltre il corso ha ad oggetto lo studio del diritto pubblico nei suoi profili essenziali, ed ha l’obiettivo di introdurre gli studenti ad una conoscenza di base della Costituzione italiana ed illustrazione degli istituti principali del Diritto sindacale, con particolare riguardo alla tematica delle fonti (legge, contratto collettivo, contratto individuale), dei soggetti e del contratto collettivo nonché dello sciopero. Acquisire conoscenze in merito agli elementi costitutivi di un'organizzazione sanitaria. Interiorizzare il concetto di responsabilità e autonomia nell'esercizio del proprio ruolo professionale. Conoscere e saper identificare i principali modelli di gestione dell'assistenza infermieristica e le diverse possibilità organizzative che possono incidere sulla qualità del processo assistenziale
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MODELLI ORGANIZZATIVI DELL'ASSISTENZA E DEONTOLOGIA PROFESSIONALE
(obiettivi)
Acquisire conoscenze in merito agli elementi costitutivi di un'organizzazione sanitaria; Conoscere il quadro normativo del proprio specifico professionale, l'integrazione con le altre figure professionali e gli strumenti per attivare i processi di collaborazione col personale OSS; Interiorizzare il concetto di responsabilità e autonomia nell'esercizio del proprio ruolo professionale; Conoscere il concetto di deontologia e il Codice Deontologico, in special modo gli aspetti storico-culturali e i contenuti maggiormente significativi; Conoscere le funzioni e articolazioni organizzative del Servizio Infermieristico e Tecnico; Conoscere la valenza operativa e giuridica della documentazione clinico assistenziale; Conoscere e saper identificare i principali modelli di gestione dell'assistenza infermieristica e le diverse possibilità organizzative che possono incidere sulla qualità del processo assistenziale; Conoscere gli aspetti maggiormente importanti del governo clinico e della gestione del rischio clinico
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PATERNIANI ALBINA
( programma)
Acquisire conoscenze in merito agli elementi costitutivi di un'organizzazione sanitaria;
- L'aziendalizzazione (L 502/92 – L 517/93); - I principali organi aziendali: il Direttore Generale, il Direttore Amministrativo, il Direttore Sanitario, i Dipartimenti, concetti di Distretto e Presidio Ospedaliero; - Le risorse di una organizzazione sanitaria semplice e complessa: logistiche, umane, finanziarie e tecnologiche; - I LEA: breve accenno sul significato Conoscere il quadro normativo del proprio specifico professionale, l'integrazione con le altre figure professionali e gli strumenti per attivare i processi di collaborazione col personale OSS; - DM 739/94: analisi del profilo professionale; - L 42/99: il passaggio da “professione sanitaria ausiliaria” a “professione sanitaria” e abolizione del mansionario; - L 251/2000: l'autonomia infermieristica; - L 43/2006: obbligo di iscrizione al collegio professionale IPASVI ( ordine professionale ) e figura del Coordinatore Infermieristico; - I tre criteri guida della professione infermieristica: profilo professionale, codice deontologico, ordinamento didattico; - Il concetto di autonomia professionale; - La figura dell'OSS e mansionario; - L'integrazione collaborativa con le altre figure professionali. Interiorizzare il concetto di responsabilità e autonomia nell'esercizio del proprio ruolo professionale; Conoscere il concetto di deontologia e il Codice Deontologico, in special modo gli aspetti storico-culturali e i contenuti maggiormente significativi; - concetto di responsabilità professionale; - i tre aspetti principali della responsabilità professionale: morale, legale, deontologica; - aspetto morale: il valori generali dell'etica infermieristica e bioetica; - Aspetto legale: concetto di imperizia, imprudenza, negligenza, errore professionale puntualizzando l'errore legato alla somministrazione della terapia; - aspetto legale; la responsabilità civile. Concetto di responsabilità civile contrattuale ed extra contrattuale e puntualizzazione breve su alcune situazioni nelle quali può incorrere l'infermiere più frequentemente quali “Stato di necessità”, colpa lieve e colpa grave, culpa in vigilando, culpa in eligendo; - aspetto legale; la responsabilità penale. Concetto di responsabilità penale e puntualizzazione breve su alcune situazioni nelle quali può incorrere l'infermiere più frequentemente quali, “Esercizio abusivo di professione”, “Omicidio colposo”, “Lesioni personali”, “Rifiuto d'atti d'ufficio”; - concetto di deontologia e aspetti storico culturali relativi alla evoluzione nel tempo del CD: analisi dell'attuale codice nei suoi aspetti rilevanti; - aspetto deontologico: Concetto di responsabilità deontologica nell'esercizio della professione e aspetti disciplinari (Collegio IPASVI).
Conoscere le funzioni e articolazioni organizzative del Servizio Infermieristico e Tecnico; - Istituzione del Servizio Infermieristico e Tecnico (SIT): aspetti storico giuridici; - La funzione e le articolazioni del SIT: organigramma; - Il Responsabile Infermieristico di Dipartimento: ruolo e funzioni; - Il Coordinatore Infermieristico: ruolo e funzioni. Conoscere la valenza operativa e giuridica della documentazione clinico assistenziale; - la documentazione infermieristica e la documentazione clinica integrata: requisiti formali e sostanziali; - l'identità giuridica dell'infermiere: infermiere pubblico ufficiale vs incaricato di pubblico servizio. Il ruolo contestualizzato nella compilazione documentale clinica; - “cosa fare” e “cosa non fare” all'atto della compilazione relativa alla documentazione clinica; - puntualizzazione breve su alcune situazioni di responsabilità giuridica e deontologica, riguardanti la documentazione clinica, nelle quali può incorrere l'infermiere più frequentemente quali, “Rivelazione del segreto professionale”, “omissione o rifiuto d'atti d'ufficio”, “Falso materiale e ideologico in atto pubblico”; - la corretta conservazione della documentazione clinica Conoscere e saper identificare i principali modelli di gestione dell'assistenza infermieristica e le diverse possibilità organizzative che possono incidere sulla qualità del processo assistenziale; - descrizione del processo assistenziale e dei modelli di organizzazione del lavoro e di erogazione dell'assistenza: - nursing funzionale o per compiti; - piccola equipe o team nursing; - nursing primario e primary nursing; - nursing modulare o per settori; - case management; Conoscere gli aspetti maggiormente importanti del governo clinico e della gestione del rischio clinico; - il concetto di Governo Clinico; - il concetto di Risk Management (o Gestione del rischio - Ministero della Salute 2007); - Definizione dei vari contesti relativi al rischio: danno, errore, evento (Incident), evento avverso (adverse event), evento evitato (near miss), evento sentinella (sentinel event);
 Calamandrei C, Orlandi C, “La dirigenza infermieristica: manuale per la formazione dell'infermiere” – McGraw-Hill Milano 2009 (capitolo 3-5-6); Martini M, Pelati C, “La gestione del rischio clinico” McGraw-Hill Milano 2011 (capitoli 1 [pg 18-26] -2-8) Santullo A, “L'infermiere e le innovazioni in sanità” – McGraw-Hill Milano 2° edizione 2004 (capitolo 9) Timby K.B, “Fondamenti di assistenza infermieristica. Concetti e abilità cliniche di base”. MCGraw-Hill Milano 2011
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2
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MED/45
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24
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Attività formative caratterizzanti
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ITA |
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ISITUZIONI DI DIRITTO PUBBLICO
(obiettivi)
Il corso ha ad oggetto lo studio del diritto pubblico nei suoi profili essenziali, ed ha l’obiettivo di introdurre gli studenti ad una conoscenza di base della Costituzione italiana.
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MATRASCIA FABIO
( programma)
Il corso ha ad oggetto l’illustrazione della disciplina del rapporto di lavoro subordinato, nei suoi temi principali: tipologie contrattuali; parità e non discriminazione; poteri del datore di lavoro (direttivo, di controllo e disciplinare); retribuzione; sospensione del rapporto di lavoro; trasformazioni e crisi dell'impresa e gestione delle eccedenze di personale; licenziamenti; tutela dei diritti dei lavoratori.
 Carinci, De Luca Tamajo, Tosi, Treu, Diritto del lavoro, I, Il diritto sindacale, Torino, Utet, 2013, VI ed. (l’introduzione e i cap. I e II solo in lettura); Carinci, De Luca Tamajo, Tosi, Treu, Diritto del lavoro, II, Il rapporto di lavoro subordinato, Torino, Utet, 2013, VIII ed., solo il cap. II (Il tipo “lavoro subordinato”). Roccella, Manuale di diritto del lavoro, Torino, Giappichelli, V ed. (curata da Gottardi e Guarriello, in uscita nell'autunno 2013), Contratto nazionale del SSN
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1
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IUS/07
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12
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Attività formative caratterizzanti
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ITA |
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DIRITTO DEL LAVORO
(obiettivi)
Il corso ha ad oggetto l’illustrazione degli istituti principali del Diritto sindacale, con particolare riguardo alla tematica delle fonti (legge, contratto collettivo, contratto individuale), dei soggetti e del contratto collettivo nonché dello sciopero. Verrà illustrata, inoltre, la fattispecie lavoro subordinato, quale centro fondamentale di imputazione della tutela degli interessi collettivi
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MATRASCIA FABIO
( programma)
Il programma è articolato in: La prima parte è dedicata all’ordinamento costituzionale dello Stato e comprende lo studio dei diritti e dei doveri costituzionali insieme ad un’analisi dell’organizzazione dello Stato e delle sue strutture fondamentali. La seconda parte ha ad oggetto l’esame di alcuni profili problematici del sistema dei diritti fondamentali dell’uomo.
 P. CARETTI, U. DE SIERVO, Diritto costituzionale e pubblico, Giappichelli, Torino, 2012 Cotituzione Italiana Art. 55 all’art.110
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1
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IUS/09
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12
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Attività formative caratterizzanti
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ITA |
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BIOETICA
(obiettivi)
L'obiettivo didattico del corso è quello di fornire le nozioni fondamentali per la ricostruzione storica dell’evoluzione del pensiero medico occidentale, per una comprensione completa del pensiero scientifico, della pratica medica e dei principi etici e bioetici attuali.
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OTTINI LAURA
( programma)
Origini storiche della bioetica. Principali rivoluzioni scientifiche in medicina (medicina razionale, medicina scientifica, medicina sperimentale, medicina molecolare). Principi e Sviluppi della bioetica. Bioetica applicata.
 Storia, filosofia ed etica generale della medicina. 4/ed. Elsevier Masson
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1
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MED/02
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Attività formative di base
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ITA |
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MEDICINA LEGALE
(obiettivi)
Al termine del corso lo studente dovrà conoscere i principi di deontologia e di diritto sanitario che gli consentono di operare nel rispetto delle norme giuridiche e degli obblighi deontologici. Dovrà dimostrare di aver compreso le basi del diritto, con particolare riguardo al diritto alla salute, diritto alla vita e diritto alla privacy, e comprendere le implicazioni infermieristiche nel campo della bioetica.
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RICCI SERAFINO
( programma)
Finalità e metodo della medicina legale e diritto sanitario. Nesso di causalità. Le fonti del diritto (gerarchia delle fonti, fonti sulla produzione, fonti di produzioni, fonti di cognizioni, etc.). I Diritti fondamentali e la persona. L’atto medico. Il Consenso informato. Capacità. Trattamenti sanitari obbligatori. Imputabilità. Deontologia ed Etica. Responsabilità professionale. Il danno alla persona in responsabilità civile. Evoluzione dei concetti di salute e di malattia. Leggi dello Stato relative alla salute: Il Servizio Sanitario Nazionale. Le Assicurazioni Sociali (INPS, INAIL). Le Assicurazioni private. L’invalidità civile. Referto. Certificazioni obbligatorie. D.Lgs. 626/94 e normativa vigente (D. lgs. 81/2008). Informatica e riservatezza dei dati. Privacy. Norme per la tutela sociale della donna lavoratrice, della maternità e dell’interruzione volontaria della gravidanza (L.194/78), e dei malati di mente. Delitti contro la vita e l’incolumità personale. Delitti sessuali. La lesività. Concetti generali di Biogiuridica. I comitati etici. Trapianti. Procreazione assistita. Eutanasia.
 Libri di testo (consigliati): Approfondimento di una tematica attraverso lo studio di una monografia a scelta tra le seguenti: - Ricci S, Miglino A. Atto medico e consenso informato. Roma: Società Editrice Universo, 2009. - Ricci S, Miglino A. Il danno alla persona: tutela risarcitoria. Roma: Società Editrice Universo, 2009. - Ricci S, Miglino A. Persona e diritto. Roma: Società Editrice Universo, 2009. - Ricci S, Miglino A, Massoni F. Privacy e professione sanitaria. Roma: Società Editrice Universo, 2011. (è possible rivolgersi direttamente alla Società Editrice Universo, Via G.B. Morgagni 1 Roma tel. 06 4402054, 06 44231171 ovvero alle librerie universitarie)
• DI LUCA NM, FEOLA T, CECCHI R, MARINELLI E, RICCI S, CIALLELLA C, MARSELLA L, VECCHIOTTI C. Manuale di Medicina Legale. Edizioni Minerva Medica.
(Date degli appelli d'esame)
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1
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MED/43
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12
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Attività formative caratterizzanti
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ITA |
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1035557 -
INFERMIERISTICA TIROCINIO III
(obiettivi)
Lo studente alla fine del 3° anno di Corso deve aver svolto n. 750 ore di tirocinio nei settori inerenti l’area critica (anestesia e camera operatoria, rianimazione e terapia del dolore, DEA), l’alta specializzazione (neurochirurgia,ecc) e l’area materno-infantile ( neonatologia, pediatria, nido, ostetricia, ginecologia). Oltre alle aree opzionali scelte dallo studente, una parte di tirocinio sarà mirato all’argomento della Tesi (sperimentale o compilativa). Deve essere in grado di identificare i problemi e i bisogni individuali che richiedono assistenza infermieristica in settori altamente specialistici; pianificare, fornire, valutare l’assistenza infermieristica rivolta a persone sane e malate, sia in ospedale che nelle comunità, promuovendo stili di vita positivi per la salute e incoraggiando la partecipazione, l’autofiducia, l’autoassistenza dell’individuo e della collettività in ogni campo correlato con la salute. Contribuire ad organizzare l’assistenza infermieristica globale attraverso un utilizzo appropriato delle risorse a disposizione. Analizzare i risultati di ricerche svolte, individuandone le possibilità applicative. Valutare la qualità dell’assistenza infermieristica attraverso l’utilizzo di strumenti e metodologie di VRQ. Dimostrare di aver compreso e di essere in grado di applicare, analizzare, sintetizzare le conoscenze relative a: - valutazione della organizzazione, pianificazione e attività infermieristica; - valutazione delle azioni in termini deontologici e in relazione ai criteri bioetici.
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PATERNIANI ALBINA
( programma)
1. Effettuare l’incannulamento di una vena anche per infusione continua 2. Gestire il Catetere Venoso Centrale e il Port-a-cath 3. Gestire la gastrostomia (PEG – Gastrostomia endoscopica per cutanea) 4. Effettuare e gestire le medicazioni complesse ( ulcere vascolari, ustioni ) 5. Rilevare e monitorare la Pressione Venosa Centrale 6. Gestire il paziente intubato e aspirare le vie aree superiori 7. Gestire la tracheotomia e le cannule tracheali 8. Effettuare l’igiene totale su un paziente incosciente e/o intubato 9. Gestire la terapia antiblastica 10. Effettuare le manovre rianimatorie d’urgenza e supportare le funzioni vitali: BLS-D 11. Eseguire la disostruzione delle vie aeree superiori 12. Eseguire la manovra di Heimlich nell’adulto e nel bambino coscienti e non 13. Gestire il paziente traumatizzato e saper utilizzare i presidi di immobilizzazione 14. Effettuare bendaggi e fasciature 15. Gestire il drenaggio toracico 16. Effettuare medicazioni oculari 17. Effettuare il tamponamento nasale anteriore
Alla fine del 3° anno lo studente deve essere in grado di integrare le diverse abilità acquisite per la gestione infermieristica del caso clinico.
Alcuni casi:
- Addome acuto - Shock - Coma - Infarto del miocardio acuto - Edema polmonare acuto
 A.Berman, S.J. Snyder,G.Frandsen, Fondamenti di assistenza infermieristica,secondo Kozier ed Erb 2017 R.Daniels, R.N. Grendell, Basi dell’assistenza infermieristica P.Lynn, Manuale di Tecniche e procedure infermieristiche di Taylor R.F. Craven- CJ Hirnel, Principi fondamentali dell’assistenza infermieristica , CEA, Milano 2007 A.Cavicchioli- M. Canova – P.Casson – A. Pomes – A. Tronca – G. Zanella, Elementi di base dell’Assistenza Infermieristica, Ambrosiana Milano 2007 C. Cortese, A. Fedrigotti, “Etica Infermieristica: sviluppo morale e professionalità” Milano, Edizioni Sorbona Commentario al Codice Deontologico dell’Infermiere 2009, a cura di Annalisa Silvestro, Milano, Mc Graw Hill, 2009 Carpenito: Diagnosi infermieristiche, Applicazioni alla pratica clinica
(Date degli appelli d'esame)
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25
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MED/45
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750
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Attività formative caratterizzanti
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ITA |
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AAF1003 -
Prova finale
(obiettivi)
SIMULAZIONE DI UN CASO CLINICO
APPROCCIO OLISTICO NELLA PRESA IN CARICO DELLA PERSONA RELAZIONE PROFESSIONALE: CON LA PERSONA ASSISTITA, I FAMILIARI E GLI ALTRI OPEARATORI SANITARI CONOSCENZE ,CAPACITA’ E ABILITA’ TECNICHE NELL’ESECUZIONE DELLE PROCEDURE CORRETTO UTILIZZO DEI PRESIDI SANITARI
VALUTAZIONE TOTALE
Durante lo svolgimento della prova, la Commissione valuterà: La capacità di ragionamento diagnostico La capacità di individuare e interpretare segni e sintomi La capacità di identificare i problemi prioritari di salute La capacità di trovare soluzioni ai problemi assistenziali identificati, utilizzando la metodologia del processo di assistenza e applicando competenze, conoscenze e abilità supportate da evidenze scientifiche La capacità di applicare le procedure assistenziali, descrivendole nell’ambito della situazione esaminata La capacità di educare l’assistito ad attivare comportamenti finalizzati a promuovere la sua autonomia, il suo benessere e la sua autocura
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NOTTOLA STEFANIA ANNARITA
( programma)
Lo studente ha la disponibilità di 5 CFU finalizzati alla preparazione della prova finale. Tale prova, con valore di esame di Stato abilitante alla professione, si compone di: a) una prova pratica nel corso della quale lo studente deve dimostrare di aver acquisito le conoscenze e abilità teorico-pratiche e tecnico-operative proprie dello specifico profilo professionale;
b) redazione di un elaborato di una tesi e sua dissertazione.
La prova pratica propone allo studente situazioni assistenziali in forma orale o dimostrativa, finalizzata ad accertare il possesso di competenze fondamentali per la pratica infermieristica, quali abilità di pianificazione dell’assistenza, abilità decisionali e tecnico-operative.
Scopo della tesi, elaborata dallo studente sotto la guida di un Relatore, è quello di impegnare lo studente in un lavoro di formalizzazione, progettazione e di ricerca che contribuisca al completamento della sua formazione professionale e scientifica. Il contenuto della tesi deve essere inerente a tematiche o discipline strettamente correlate al profilo professionale.
Entrambe le fasi oggetto delle prova finale avverranno di fronte ad una Commissione nominata dal Rettore e composta a norma di legge, in ottemperanza ai regolamenti didattici di Ateneo.
 Manuali specifici Bibliografia specifica relativa alla tesi (ricerca autonoma, ricerca su indicazioni del Relatore)
(Date degli appelli d'esame)
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5
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Per la prova finale e la lingua straniera (art.10, comma 5, lettera c)
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ITA |
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AAF1404 -
LABORATORI PROFESSIONALI
(obiettivi)
• applicare le conoscenze acquisite durante il Corso di Infermieristica generale e clinica; • acquisire abilità tecnico pratiche di base del nursing; • promuovere l'interiorizzazione del razionale che guida l'esecuzione delle fondamentali tecniche dell'agire infermieristico
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PATERNIANI ALBINA
( programma)
I Anno – 1CFU / 30h Modulo A Igiene delle mani Utilizzo dei DPI (guanti sterili e monouso, mascherine, camici, sovrascarpe, cuffie) Rifacimento del letto libero ed occupato, cambio della biancheria Mobilizzazione dei pazienti con e senza presidi (con la collaborazione dei fisioterapisti) Igiene totale del corpo: pulizia del cavo orale, igiene genito-perineale, bagno a letto
Modulo B Problem Solving Rilevazione dei parametri vitali: • temperatura corporea • pressione arteriosa • frequenza cardiaca • frequenza respiratoria • saturazione • dolore Esecuzione dell’ECG Ossigeno terapia Clistere evacuante Terapia per via orale, inalatoria, topica; Lesioni da decubito – medicazioni e trattamento
II Anno – 1CFU / 30h Modulo A Cateterismo vescicale Raccolta campioni urina Prelievo capillare Prelievo ematico e gli esami di laboratorio Diluizione farmaci Aspirazione farmaci in siringa Terapia intramuscolare, sottocutanea e intradermica Terapia E.V Gestione CVC E PICC
Modulo B Posizionamento SNG Somministrazione farmaci per SNG; Nutrizione artificiale; Medicazioni Gestione stomie Medicazione ferita chirurgica e bendaggi Campo sterile Drenaggi Emotrasfusione
III Anno – 1CFU / 30h Modulo A CVC, midline/PICC (una giornata all’ambulatorio Accessi Venosi ) Gestione delle Urgenze Gestione pz politraumatizzato Ustioni BLSD (adulto e pediatrico) Gestione della tracheo e la NIV
Modulo B Elementi costitutivi della sala operatoria Regole per il mantenimento dell’asepsi in sala operatoria Procedure di sterilizzazione Distinguere i diversi presidi anestesiologici ed il loro corretto uso Riconoscere un campo sterile e le manovre esatte per non contaminarlo Assistenza al pz pre, intra e post operatoria
Modulo C Tecniche di massaggio terapeutico La comunicazione verbale e non verbale Approccio relazionale al paziente e ai familiari Accoglienza dell'utente e raccolta dati Gestione del lutto
 Barbara K. Timby: Fondamenti di assistenza infermieristica-concetti e abilità cliniche di base. Milano, McGraw-Hill Companies, srl Publisching Group Italia 1° Edizione italiana 2011.
Patrizia Albinelli - Katiuscia Cottafavi - Paola Ferri: L' infermiere tra teoria e prassi - iun manuale per la didatica di laboratorio clinico. Modena, Athena Srl, 2009 -compresi CD.
R.F. Craven- CJ Hirnel, Principi fondamentali dell’assistenza infermieristica , CEA, Milano 2007 A.Cavicchioli- M. Canova – P.Casson – A. Pomes – A. Tronca – G. Zanella, Elementi di base dell’Assistenza Infermieristica, Ambrosiana Milano 2007
(Date degli appelli d'esame)
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3
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90
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Ulteriori attività formative (art.10, comma 5, lettera d)
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ITA |
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AAF1405 -
ATTIVITA' SEMINARIALE
(obiettivi)
Gli obiettivi dei seminari sono: • Applicazione nella pratica quotidiana dei principi e delle procedure dell'Evidence Based Practice (EBM - EBN - EBP) • Fornire elementi di riflessione sulla elaborazione di Linee guida - Protocolli - Procedure -Documentazione clinica, sui percorsi clinico-assistenziali/diagnostici/riabilitativi, profili di assistenza • Principi, procedure e strumenti per il governo clinico delle attività sanitarie • Integrazione interprofessionale e multiprofessionale • Diagnostica per immagini mediante agenti fisici: radiodiagnostica • Applicazioni in Medicina Nucleare e in Radioterapia • Assistenza infermieristica alla persona con patologia neurologica
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DI PIERRO GIOVANNI BATTISTA
( programma)
• Strumentario Urologico (sonde, cateteri etc) • Strumentario chirurgico endoscopico ed a cielo aperto • Gestione infermieristica in reparto ed ambulatorio urologico • Gestione infermieristica in sala operatoria urologica
 Urologia clinica illustrata , Carlo De Dominicis Text Atlas Series Ed. Pharma Project Group, 2007
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MASCHIO MARTA
( programma)
• Malattie cerebrovascolari • Cefalee • Demenze • Epilessia e perdite di coscienza • Coma • Sclerosi multipla • Traumi cranici e spinali • Neuro-oncologia • Malattie del motoneurone
 Federico, Angelini, Franza. Neurologia e Assistenza Infermieristica. Manuale per professioni Sanitarie. Casa Editrice EDISIS, 2015
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VERCILLO GIUSEPPE
( programma)
Aterosclerosi e cenni di emostasi e trombosi: fattori di rischio aterosclerotici, la placca ateromasica, la cascata coagulativa, la malattia aterosclerotica. • Infiammazione acuta: angioflogosi e istoflogosi, i segni dell’infiammazione acuta, il sistema delle chinine, il sistema del complemento, il sistema della coagulazione, la febbre, le citochine • Infiammazione cronica: le cellule dell’infiammazione cronica • I meccanismi di riparazione dell’infiammazione acuta e cronica: risoluzione e cicatrizzazione
 ANATOMIA PATOLOGICA Prof. R. Rubin Piccin, Padova Edizione 2014
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NOTTOLA STEFANIA ANNARITA
( programma)
Le attività seminariali sono attività di supporto alla didattica che possono essere svolte da più docenti, anche di ambiti disciplinari (o con competenze) diversi, e come tali, vengono registrate. Il programma delle attività seminariali può perciò variare in accordo all'ambito disciplinare e/o competenza specifica di ciascun docente. La sottoscritta, in qualità di Presidente del CdS, svolgerà funzioni di coordinamento.
 I testi verranno suggeriti dai docenti.
(Date degli appelli d'esame)
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PIGNATELLI ADRIANA CONCETTA
( programma)
La costituzione Italiana: cenni Le raccomandazioni ministeriali Linee Guida, Procedure, Protocolli: come si elaborano e perché Il sistema di gestione della qualità in una azienda ospedaliera: significato e opportunità Il rischio clinico e la governance clinica: cenni Brevi cenni della legge 24 dell'8 marzo 2018
 Avedis Donabedian “Il Maestro e le margherite. La Qualità dell’assistenza sanitaria secondo Avedis Donabedian”. Il Pensiero Scientifico Editore. 2010. Atul Gawande “Salvo complicazioni: appunti di un chirurgo americano su una scienza imperfetta”. Editore: Fusi Orari Anno edizione: 2005 EAN: 9788889674000 Atul Gawande “Checklist. Come fare andare meglio le cose” Editore: Einaudi Collana: Frontiere Einaudi Anno edizione: 2011 EAN: 9788806205676 Atul Gawande “Essere mortale. Come scegliere la propria vita fino in fondo” Editore: Einaudi Collana: Frontiere Einaudi Anno edizione: 2016. EAN: 9788806226701
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Ulteriori attività formative (art.10, comma 5, lettera d)
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AAF1433 -
ADE
(obiettivi)
Obiettivo di questa selezione di ADE è fornire allo studente una scelta di approfondimenti nell’ambito di discipline di base (Anatomia Umana) e professionalizzanti, relative in particolare all’infermieristica clinica in area specialistica (Malattie del Sangue) e chirurgica (Chirurgia Generale) e al Diritto Sanitario, Deontologia e Bioetica.
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RICCI SERAFINO
( programma)
I Diritti fondamentali e la persona. L’atto medico. La medicina nel territorio e Servizio Sanitario Nazionale. La medicina di famiglia e la medicina generale. La medicina occupazionale e il medico competente. Trattamenti sanitari obbligatori. Deontologia ed Etica. Responsabilità professionale.
 - Ricci S, Miglino A. Atto medico e consenso informato. Roma: Società Editrice Universo, 2009. - Ricci S, Miglino A. Il danno alla persona: tutela risarcitoria. Roma: Società Editrice Universo, 2009. - Ricci S, Miglino A. Persona e diritto. Roma: Società Editrice Universo, 2009. - Ricci S, Miglino A, Massoni F. Privacy e professione sanitaria. Roma: Società Editrice Universo, 2011.
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OTTINI LAURA
( programma)
Storia ed evoluzione del concetto di salute e malattia. Paleopatologia. Principali rivoluzioni scientifiche in medicina (medicina razionale, medicina scientifica, medicina sperimentale, medicina molecolare). Origini storiche della bioetica.
 Breve storia delle idee di salute e malattia CAROCCI
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GIONA FIORINA
( programma)
Programma
1. Trapianto autologo e allogenico di cellule staminali emopoietiche 2. Linfoma di Hodgkin 3. Linfoma non-Hodgkin 4. Gruppi sanguigni 5. Principi di immunoematologia 6. Terapia trasfusionale con emocomponenti ed emoderivati 7. Terapia di supporto nelle leucemie acute e nel trapianto 8. Complicanze delle emopatie
 Testi consigliati • Ematologia a cura di Nicola Giuliani e Attilio Olivieri. 2020. Ed. Idelson-Gnocchi • Essential Haematology (Essentials) Paperback – 4 Oct 2006 by Victor Hoffbrand (Author), Paul Moss (Author), John Pettit (Author)
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NOTTOLA STEFANIA ANNARITA
( programma)
Per la parte relativa alla Anatomia Umana, l'ADE ha l’obiettivo specifico di fornire allo studente una più dettagliata conoscenza della anatomia regionale (topografica), secondo una moderna visione che vede tale tipo di approccio di studio morfologico strettamente correlato all’imaging diagnostico strumentale ed alla anatomia clinica e chirurgica nel vivente.
PROGRAMMA • Cenni di anatomia di superficie • Le regioni del corpo umano • Testa e collo • Torace • Addome • Pelvi • Generalità sugli arti superiori e inferiori
Altre ADE verranno svolte da diversi docenti e riguarderanno argomenti di loro specifico interesse.
 Anatomia per le Lauree Triennali e Magistrali, Macchiarelli et al., II Edizione (Sorbona, Casa Editrice Idelson-Gnocchi, 2020) Anatomia, Seeley, Amenta et al. (Sorbona, Casa Editrice Idelson-Gnocchi)
(Date degli appelli d'esame)
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CAPALBO CARLO
( programma)
Principi del Percorso diagnostico terapeutico Assistenziale (PDTA) in ambito oncologico; assistenza integrata medico-infermieristica al paziente con diagnosi di neoplasia maligna; interventi assistenziali, identificazione e gestione delle tossicità (acute e croniche) del paziente oncologico sottoposto a trattamento antiblastico, immunoterapico, con farmaci a bersaglio molecolare e/o radioterapico; corretta gestione della preparazione, somministrazione e smaltimento dei farmaci utilizzati in oncologia. Simulazioni di casi clinici.
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Attività formative a scelta dello studente (art.10, comma 5, lettera a)
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