| ARCHEOLOGIA DEL VICINO ORIENTE ANTICO I A
(obiettivi)
Coerentemente con gli obiettivi formativi del Corso di Studio in cui è inserito, il corso si propone di fornire, nell’ambito dell'ARCHEOLOGIA DEL VICINO ORIENTE ANTICO I A, conoscenze e capacità di comprensione che completano e/o rafforzano quelle acquisite nel primo ciclo di studi, e di mettere lo studente in grado di affrontare temi originali anche in un contesto di ricerca, formulando giudizi in forma più complessa e articolata, comunicando le conoscenze e i processi che hanno condotto alla loro acquisizione, e studiando gli argomenti in modo autonomo.
Il corso analizza le forme, gli sviluppi e l’organizzazione della guerra nel mondo assiro, dal IX al VII secolo a.C. attraverso l’analisi di documenti scritti (in traduzione) e le raffigurazioni parietali. In particolare, il corso si sofferma sui seguenti aspetti: 1) la formazione e composizione degli eserciti; 2) la campagna militare; 3) le forme della battaglia; 4) la narrazione della guerra; 5) costi, impatto e gestione degli eserciti.
|
|
Codice
|
1035812 |
|
Lingua
|
ITA |
|
Tipo di attestato
|
Attestato di profitto |
|
Crediti
|
6
|
|
Settore scientifico disciplinare
|
L-OR/05
|
|
Ore Aula
|
42
|
|
Ore Studio
|
-
|
|
Attività formativa
|
Attività formative affini ed integrative
|
Canale: 1
|
Fruisce da
|
(programma)
Gerico dal Neolitico al Bronzo Antico I Il corso prevede una prima parte introduttiva (24 ore) di carattere storico-geografico del Levante meridionale dal IX millennio alla fine del IV millennio a.C. con il focus centrale nel sito di Tell es-Sultan/antica Gerico. Successivamente un approfondimento (18 ore) sarà dedicato alla storia degli scavi in questo sito. I periodi del Neolitico Aceramico (A e B) e Ceramico (A e B) saranno analizzati, esaminando le varie fasi di occupazione del sito, la topografia, le architetture e le evidenze (60 ore). In questa parte del corso, dunque, saranno esaminati i fossili guida di queste fasi, la litica e la ceramica, e saranno ricostruiti i processi di progressiva sedentarizzazione dei primi gruppi umani e della domesticazione. Una sezione conclusiva (24 ore) sarà dedicata al passaggio tra il periodo Neolitico finale e l'Età del Bronzo, nella fase del Calcolitico, con un gap occupazionale del sito, e la successiva rioccupazione del sito e i prodromi della fase urbana. Nel corso delle lezioni saranno organizzati dei seminari interdisciplinari. La partecipazione alla visita del Museo del Vicino Oriente, Egitto e Mediterraneo della Sapienza è necessaria per poter sostenere l’esame. Al corso sono collegate una serie di Altre Attività Formative utili all’acquisizione dei CFU (laboratorio di schedatura di materiali archeologici, laboratorio di documentazione grafica dei materiali archeologici, laboratorio di documentazione fotografica dei materiali archeologici, scavo nei siti di Tell es-Sultan/Gerico – Palestina -, e Khirbet al-Batrawy - Giordania).
 U. Moortgat Correns, Le civiltà antiche e primitive. La Mesopotamia, 1989.
A. Invernizzi, Dal Tigri all’Eufrate, Sumeri e Accadi (Studi e Materiali d’Archeologia 5), Firenze 1992, 217-357.
P. Matthiae, Il sovrano e l’opera. Arte e potere nella Mesopotamia antica, Bari 1994.
|
|
Date di inizio e termine delle attività didattiche
|
- |
|
Date degli appelli
|
|
|
Modalità di erogazione
|
Tradizionale
A distanza
|
|
Modalità di frequenza
|
Obbligatoria
|
|
Metodi di valutazione
|
Prova orale
|
Canale: 2
|
Mutua da
|
1035812 ARCHEOLOGIA DEL VICINO ORIENTE ANTICO I A in Archeologia LM-2 2 NADALI DAVIDE
(programma)
Il corso analizza le forme, gli sviluppi e l’organizzazione della guerra nel mondo assiro, dal IX al VII secolo a.C. attraverso l’analisi di documenti scritti (in traduzione) e le raffigurazioni parietali. In particolare, il corso si sofferma sui seguenti aspetti: 1) la formazione e composizione degli eserciti; 2) la campagna militare; 3) le forme della battaglia; 4) la narrazione della guerra; 5) costi, impatto e gestione degli eserciti.
 - D. Nadali, 2005, Assyrians to War: Positions, Patterns and Canons in the Tactics of the Assyrian Armies in the vii Century BC, in A. Di Ludovico, D. Nadali (a cura di), Studi in onore di Paolo Matthiae presentati in occasione del suo sessantacinquesimo compleanno (CMAO X), Roma 167-207. - D. Nadali, 2010, Assyrian Open Field Battles. An Attempt at Reconstruction and Analysis, in J. Vidal (ed.), Studies on War in the Ancient Near East. Collected Essays on Military History (AOAT 372), Münster: 117-152. - D. Nadali e L. Verderame, 2014, Experts at War. Masters Behind the Ranks of the Assyrian Army, in H. Neumann et al. (eds), Krieg und Frieden im Alten Vorderasien. 52e Rencontre Assyriologique Internationale, International Congress of Assyriology and Near Eastern Archaeology Münster, 17.–21. Juli 2006 (AOAT 401), Münster: 553-566. - D. Nadali, 2018, Gli Assiri. Storia di una civiltà, Roma. - F.M. Fales, 1990, Grain Reserves, Daily Rations, and the Size of the Assyrian Army, SAAB 4/1: 23-34. - J.E. Reade, 1972, The Neo-Assyrian Court and Army: Evidence from the Sculptures, Iraq 34: 87-112.
In aggiunta per i non frequentanti: - A. Bagg, 2016, Where is the Public? A New Look at the Brutality Scenes in Neo-Assyrian Royal Inscriptions and Art, in L. Battini (ed.), Making Pictures of War: Realia et Imaginaria in the Iconology of the Ancient Near East, Oxford: 57-83. - A. Fuchs, 2005, War das Neuassyrisches Reich ein Militärstaat?, in B. Meißner, O. Schmitt e M. Sommer (eds), Krieg – Gesellschaft – Institutionen. Beiträge zu einer vergleichenden Kriegsgeschichte, Berlin: 35-60. - J.N. Postgate, 2000, The Assyrian Army in Zamua, Iraq 62: 89-108.
|
|
Date di inizio e termine delle attività didattiche
|
- |
|
Date degli appelli
|
Date degli appelli d'esame
|
|
Modalità di erogazione
|
Tradizionale
|
|
Modalità di frequenza
|
Non obbligatoria
|
|
Metodi di valutazione
|
Prova orale
|
|
|