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1022894 -
STATISTICA MULTIVARIATA
(obiettivi)
Obiettivi formativi. L'obiettivo formativo primario dell’insegnamento è l'apprendimento da parte degli studenti dei principali metodi della Statistica Multivariata e la loro applicazione a dati reali. Conoscenza e capacità di comprensione. Conoscenza delle principali tecniche multivariate nell'ambito dell'analisi della dipendenza, della classificazione e delle strutture latenti in ottica esplorativa e inferenziale sotto l'assunzione di normalità multivariata. Capacità di applicare conoscenza e comprensione. Capacità di formalizzare problemi reali in termini statistici e di applicare i relativi metodi multivariati per risolverli. Autonomia di giudizio. Capacità critiche attraverso l’applicazione di procedure multivariate ed interpretazione dei risultati ottenuti applicando le suddette procedure a insiemi di dati reali. Abilità comunicativa. Attraverso lo studio e lo svolgimento di esempi, acquisizione del linguaggio tecnico-scientifico della disciplina, che deve essere opportunamente utilizzato nella prova finale. Capacità di apprendimento. Gli studenti che superano l’esame acquisiscono le conoscenze che consentiranno loro, nei corsi successivi, di applicare correttamente tecniche statistiche multivariate in contesti sempre più complessi.
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GIORDANI PAOLO
( programma)
- Parte 1 (circa 18 ore) 1.1 Richiami di Algebra Vettoriale e Matriciale: Proprietà e operazioni con vettori e matrici, Rappresentazione geometrica di un vettore nello spazio, Scomposizione spettrale di una matrice simmetrica, Partizione della matrice di varianza-covarianza, Vettori e Matrici Casuali, Vettore media e matrice di varianza-covarianza di combinazioni lineari di v.a., Partizione del vettore media e della matrice di varianza-covarianza campionari. 1.2 Distribuzione Normale Multivariata: Definizione, Contorno della normale bivariata, Proprietà, Campionamento da distribuzione normale multivariata, Verosimiglianza multivariata, Stime di massima verosimiglianza del vettore media e della matrice di varianza-covarianza. - Parte 2 (circa 18 ore) 2.1 Modello Lineare Generale: Ipotesi di base, Stima dei parametri con i minimi quadrati, Stima della varianza dell’errore, Teorema di Gauss-Markov, Coefficiente di determinazione campionario, Stimatori di massima verosimiglianza dei parametri, Intervalli di confidenza per i parametri, Test d’ipotesi su più parametri, Alcuni approfondimenti ed estensioni del Modello Lineare Generale (Minimi quadrati generalizzati, Stima e test d’ipotesi in presenza di errori eteroschedastici). 2.2 Modello Lineare Generalizzato: Aspetti generali, Assunzioni sulla distribuzione di probabilità delle osservazioni, Fondamenti teorici, Alcuni modelli lineari generalizzati, Modello logistico, Stima dei parametri con il metodo della massima verosimiglianza. - Parte 3 (circa 36 ore) 3.1 Analisi in Componenti Principali: Aspetti generali, Proprietà descrittive di base, Aspetti campionari di base, Proprietà campionarie quando la v.a. è multinormale, Uso di variabili standardizzate, Interpretazione delle componenti principali, Scelta del numero dei componenti principali. 3.2 Analisi della Correlazione Canonica: Aspetti generali, Determinazione del coefficiente di correlazione canonica, Sviluppi dell’analisi della correlazione canonica, Problemi di stima e test d’ipotesi. 3.3 Analisi dei Fattori: Aspetti generali, Il modello di analisi dei fattori, Principali aspetti del modello, Stima dei parametri senza ipotesi di multinormalità, Stimatori di massima verosimiglianza dei parametri, Test d’ipotesi sul numero dei fattori, Rotazione dei fattori, Punteggi fattoriali. 3.4 Analisi dei Gruppi: Aspetti generali, Misure di distanze ed indici di dissimilarità, Metodi gerarchici, Metodi non-gerarchici, Scelta del numero di gruppi.
 VITALI O. (1993). Statistica per le Scienze Applicate, Cacucci Editore, Bari, vol. II - Modello lineare Generale (Cap. 14, vol. I, esclusi paragrafi 12 e 13) - Alcuni Approfondimenti ed Estensioni del Modello Lineare Generale (Cap. 16, esclusi paragrafi 4, 5, 6, 7, 8, 9). - Modelli Lineari Generalizzati (Cap. 17, esclusi paragrafi 6,7,8,9). - Analisi in Componenti Principali (Cap. 27, esclusi paragrafi 7.2. 7.3, 7.4). - Analisi della Correlazione Canonica (Cap. 28). - Analisi dei Fattori (Cap. 29, esclusi paragrafi 5.2, 5.3, 8.3). ZANI S., CERIOLI, A. (2007). Analisi dei dati e data mining per le decisioni aziendali, Giuffrè Editore, Milano - Cluster Analysis (Cap. VIII, paragrafi 1, 2, 3, 4, e Cap. IX, paragrafi 1, 2, 3, 4, 5, 6, 8, 11). APPUNTI distribuiti dal docente a lezione. - Richiami di Algebra Vettoriale e Matriciale (cfr. anche O. Vitali, App. A). - Vettori e Matrici Casuali. - Normale Multivariata (cfr anche O. Vitali, Cap. 24, i primi 4 paragrafi).
(Date degli appelli d'esame)
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9
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SECS-S/01
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72
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Attività formative di base
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ITA |
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1023208 -
METODOLOGIA E TECNICA DELLA RICERCA SOCIALE
(obiettivi)
Obiettivi formativi Capacità di progettazione e conduzione della ricerca sociale. Conoscenza e capacità di comprensione Capacità di analizzare i fenomeni sociali tramite teorie di medio raggio. Capacità di applicare conoscenza e comprensione Capacità di scegliere le tecniche per la rilevazione, elaborazione e analisi più appropriate ai fenomeni studiati, ai livelli macro, meso, micro. Autonomia di giudizio Capacità di programmazione, organizzazione e autovalutazione della ricerca. Abilità comunicativa Capacità di lavorare in équipe e di interagire appropriatamente in un team statistico-sociale multidisciplinare. Capacità di apprendimento Capacità di ricerca autonoma di fonti statistiche e sito-bibliografiche necessarie alla conduzione di una ricerca.
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DERIU FIORENZA
( programma)
1. La logica della ricerca sociale 1.1 I paradigmi della ricerca sociale 1.2 Ricerca quantitativa e qualitativa a confronto 2 Le tecniche quantitative della ricerca sociale 2.1 Teoria e ipotesi, concetti e variabili, indicatori e indici 2.2 Causalità ed esperimento 2.3 L'indagine campionaria e la costruzione del questionario 2.4 La tecnica delle scale 2.5 Le fonti statistiche ufficiali 2.6 Il campionamento 2.7 Tecniche di coding e costruzioni di matrici di dati 3. Applicazioni con SPSS (Tecniche di Acp e CA) 4. Le tecniche qualitative della ricerca sociale 3.1 L'intervista qualitativa e l'uso dei documenti 3.2 Tecniche di text mining e analisi automatica dei testi 3.3 Applicazioni con Iramuteq 5. Le nuove frontiere della ricerca sociale
Cap. 1 e 2 entro metà novembre Capp. 3, 4 e 5 entro dicembre
 Per i frequentanti Piergiorgio Corbetta, Metodologia e tecniche della ricerca sociale, il Mulino, Bologna, u.e. Dispense della docente
Per i non frequentanti Piergiorgio Corbetta, Metodologia e tecniche della ricerca sociale, il Mulino, Bologna, u.e.
(Date degli appelli d'esame)
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6
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SPS/07
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48
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Attività formative caratterizzanti
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ITA |
Gruppo opzionale:
Gruppo BB: a scelta per 9 cfu - (visualizza)
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9
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AAF1377 -
LABORATORIO DI RICERCA SOCIALE
(obiettivi)
Obiettivi formativi. Obiettivo formativo principale del Laboratorio è l’apprendimento delle attività da svolgere in corrispondenza di ciascuna delle fasi in cui si articola il disegno di una ricerca sociale, dalla sua progettazione e ideazione fino alla rilevazione sul campo, all’analisi dei dati e alla loro rappresentazione all’interno di un report statistico. A tal fine le lezioni frontali e le attività pratiche previste nel programma si alternano per consentire gli studenti di mettere in pratica quanto di volta in volta illustrato dalla docente. Conoscenza e capacità di comprensione. Al termine del Laboratorio gli studenti conoscono tutte le fasi in cui si articola il processo ideativo e realizzativo di una ricerca sociale nonché tutte le attività specifiche ad esse connesse. Gli studenti apprendono le principali tecniche a) di concettualizzazione, b) di costruzione di strumenti necessari per la raccolta dati, c) di rilevazione dati. Apprendono come leggere e interpretare un dato di indagine e a rappresentarlo in modo efficace in un rapporto. Capacità di applicare conoscenza e comprensione Attraverso l’esperienza pratica di ricerca applicata, gli studenti apprendono come formulare domande di ricerca, obiettivi e ipotesi; come scegliere gli strumenti di rilevazione dati più idonei a una determinata indagine; come costruire uno strumento di rilevazione (il questionario) e informatizzarlo; come monitorare e controllare l’attività di rilevazione; come trattare i dati raccolti, come analizzarli e comprenderne il significato. Gli studenti imparano infine a sintetizzare i risultati di indagine in un rapporto finale. Autonomia di giudizio. Gli studenti nel lavoro di gruppo sono costantemente sollecitati alla discussione e al confronto con gli altri membri, acquisendo così capacità di giudizio e di problem solving rispetto alle scelte da effettuare ad ogni fase di realizzazione della ricerca. Oltre alla capacità di decisione, gli studenti sviluppano capacità interpretative con riferimento alla lettura dei risultati della loro ricerca. Abilità comunicativa Il lavoro di gruppo e l’attività di presentazione dei risultati relativi ai diversi task assegnati dalla docente contribuiscono allo sviluppo delle capacità comunicative degli studenti. La presentazione e discussione delle scelte fatte da ciascun gruppo di lavoro ad ogni step della ricerca, nonché la redazione finale di un report sui risultati contribuisce all’acquisizione del linguaggio tecnico-scientifico specifico della disciplina. Capacità di apprendimento. L’esperienza pratica di ricerca nell’ambito del Laboratorio consente agli studenti di rafforzare e sedimentare le conoscenze teoriche già acquisite e di potenziare la capacità di apprendimento di metodi e tecniche più avanzate di gestione delle indagini statistiche e dei dati.
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DERIU FIORENZA
( programma)
Il Laboratorio costituisce una esperienza pratica di ricerca sociale attraverso la progettazione di una indagine su temi scelti dagli studenti suddivisi in gruppi di lavoro. Il programma svolto in aula si articola in tre parti:
I Modulo: Il disegno di indagine (9 ore) Argomenti: il processo sotteso al disegno di una indagine statistica; definizione degli obiettivi di indagine; formulazione delle ipotesi di ricerca; identificazione della strategia di campionamento più idonea
II Modulo: Tecniche e strumenti di rilevazione (9 ore) Argomenti: progettazione del questionario di rilevazione; realizzazione di un Modello E/R per la costruzione del diagrammi di flusso del questionario; operativizzazione e redazione del questionario; informatizzazione del questionario cartaceo attraverso l’utilizzo della piattaforma Jotform; tecniche di somministrazione del questionario
III Modulo: Piano di analisi dei dati (9 ore) Argomenti: predisposizione del piano di analisi e di validazione dei dati
 Per i frequentanti: Dispense della docente
Per i non frequentanti: L. Cannavò, L. Frudà (2007), “Ricerca sociale. Tecniche speciali di rilevazione, trattamento e analisi”, Carocci
(Date degli appelli d'esame)
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3
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27
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Ulteriori attività formative (art.10, comma 5, lettera d)
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ITA |
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