1027102 -
LINGUA INGLESE - C1
(obiettivi)
Il programma del corso corrisponde agli obiettivi fissati nel livello C1 del Common European Framework of Reference for Foreign Languages European Framework; pertanto al termine del corso lo studente ha sviluppato le seguenti abilità linguistiche:
C1
Can understand a wide range of demanding, longer texts, and recognize implicit meaning. Can express him/herself fluently and spontaneously without much obvious searching for expressions. Can use language flexibly and effectively for social, academic and professional purposes. Can produce clear, well-structured, detailed text on complex subjects, showing controlled use of organizational patterns, connectors and cohesive devices.
Con riferimento alle esigenze degli studenti dei Corsi di Laurea presso la Facoltà di Economia, le attività didattiche sono basate sull’analisi (comprensione, interpretazione e discussione) di un’ampia varietà di testi, scritti e orali, generati da e destinati a studiosi, professionisti ed esperti nelle discipline delle scienze sociali. In questo contesto la lingua inglese viene utilizzata come strumento per la letteratura scientifica internazionale e per dibattere tematiche interdisciplinari e interculturali.
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SALVI RITA
( programma)
Con riferimento alle esigenze degli studenti dei Corsi di Studio presso la Facoltà di Economia, le attività didattiche sono basate sull’analisi (comprensione, interpretazione e discussione) di un’ampia varietà di testi, scritti e orali, generati da e destinati a studiosi, professionisti ed esperti nelle discipline delle scienze sociali. In questo contesto la lingua inglese viene utilizzata come strumento per la letteratura scientifica internazionale e per dibattere tematiche interdisciplinari e interculturali. Per informazioni, sito http://elearning.uniroma1.it
 - Salvi R., Bowker J., Incelli E., Pontesilli A. English in Context: Explorations in a Grammar of Discourse, LED, Milano. - Materiale on line
(Date degli appelli d'esame)
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9
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L-LIN/12
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72
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Attività formative affini ed integrative
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ITA |
1031664 -
STORIA DELL'ANALISI ECONOMICA
(obiettivi)
Il corso propone una riflessione sulle nozioni di teoria economica acquisite negli anni precedenti, collocandole in una prospettiva storico-critica, non priva, tuttavia, di rilevanza pratica, dal momento che dalle diverse posizioni teoriche derivano diverse interpretazioni dei fatti e diverse linee d'azione. La novità non sta dunque nei contenuti (tranne in alcuni casi), ma nel punto di vista adottato. E una delle “novità” consiste proprio nel ristabilire nella sua integrità il pensiero di un autore, Keynes, su cui troppe “novità” si sono accumulate nel corso del tempo.
Alla fine del corso gli studenti saranno in grado di affrontare una trattazione non meramente manualistica di alcuni grandi temi di teoria economica. Avranno acquisito dimestichezza con alcune parti della Teoria generale di J. M. Keynes, con le posizioni teoriche cui Keynes si contrappone e che egli indica come “teoria classica”, e saranno in grado di analizzare criticamente, limitatamente ad alcuni aspetti, gli svolgimenti teorici più recenti (monetarismo, nuova macroeconomia classica, nuova economia keynesiana), nonché le domande poste dalla crisi attuale.
Alla fine del corso gli studenti saranno in grado di vagliare autonomamente, attraverso il riscontro testuale, le diverse interpretazioni che dell'opera di Keynes vengono avanzate (a cominciare da quella proposta nel corso). In un periodo in cui le politiche, se non il pensiero, keynesiane sembrano essere tornate in auge, gli studenti dovrebbero avere acquisito gli strumenti per inquadrare il dibattito economico attuale nella "lotta per sfuggire ai modi abituali di pensiero e di espressione".
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PIGNALOSA DARIA
( programma)
Il corso si propone di esporre la teoria keynesiana della produzione e dell’occupazione e di presentare le diverse interpretazioni che dell’opera di Keynes sono state avanzate, discutendone le rispettive basi analitiche. L’obiettivo è che gli studenti intraprendano un approfondimento e una lettura critica delle principali teorie macroeconomiche apprese e delle interrelazioni tra queste ultime e i diversi approcci alla spiegazione del valore e della distribuzione. Il programma è il seguente: 1) Keynes e la “teoria classica”. 2) Le teorie del sovrappiù. 3) La tendenza alla piena occupazione nella teoria marginalista. 4) La teoria keynesiana della produzione e dell’occupazione. 5) La “sintesi neoclassica” e il riassorbimento della critica di Keynes. Gli studenti sono invitati a consultare il programma dettagliato sul sito della docente: https://sites.google.com/a/uniroma1.it/dariapignalosa/
 Le indicazioni sul materiale didattico sono disponibili sul sito della docente all'indirizzo https://sites.google.com/a/uniroma1.it/dariapignalosa/home/storia-dell-analisi-economica-1
(Date degli appelli d'esame)
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6
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SECS-P/01
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48
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Attività formative caratterizzanti
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ITA |
1017492 -
CONTABILITA' DI STATO
(obiettivi)
Il corso di Contabilità dello Stato, mediante lo studio critico della disciplina di diritto positivo dei diversi istituti rilevanti (e della loro genesi storico-normativa), si propone di offrire agli studenti gli strumenti per la comprensione delle funzioni e delle utilità del bilancio pubblico e, più in generale, della programmazione economico-finanziaria, e della loro particolare rilevanza nell’attuale sistema di pubblica amministrazione, fondato sui criteri di efficacia, efficienza ed economicità. Attraverso lo studio dei diversi strumenti della programmazione economico-finanziaria, dei principi e della disciplina di gestione del bilancio pubblico, e, quindi, delle pubbliche risorse, dei nuovi principi rendicontativi, delle rinnovate metodologie di controllo interno e gestionale, l’obiettivo è quello di dare agli studenti una formazione che permetta loro di avere accesso, con competenze specifiche, alla pubblica amministrazione (la Contabilità dello Stato è materia di esame in tutti i concorsi di accesso ai ruoli gestionali della P.A.); l’obiettivo è quello di concorrere a formare funzionari amministrativi che sappiano far funzionare la pubblica amministrazione in osservanza del principio di buon andamento di cui all’art. 97 della Costituzione. Conoscenze acquisite. Gli studenti che abbiano superato l’esame avranno acquisito conoscenze: in ordine alle finalità e al funzionamento dei bilanci pubblici, e, in particolare, degli strumenti di programmazione economico-finanziaria dello Stato, delle regioni e degli enti locali; in ordine ai principi che governano la gestione del bilancio, e, quindi, le modalità di acquisizione e di erogazione delle pubbliche risorse, ed alle responsabilità che ne conseguono; in ordine all’attuale sistema dei controlli amministrativi, alla loro funzionalità rispetto al miglioramento dei risultati della gestione. Competenze acquisite. Gli studenti che abbiano superato l’esame avranno padronanza della disciplina normativa di riferimento, e, quindi, sapranno orientarsi tra le diverse competenze che coinvolgono i ruoli gestionali nella pubblica amministrazione (funzioni che attengono alla definizione tecnica della programmazione economico-finanziaria, alla gestione, alla rendicontazione, ai controlli); saranno in grado di operare nella P.A. e di affrontare, con competenze di base, le problematiche di ordine gestionale, sapendo di avere i principi di buon andamento e di imparzialità, quali riferimenti generali della loro azione, ed i criteri di efficacia, efficienza ed economicità, quali riferimenti specifici.
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LUPO' MARIA VITTORIA
( programma)
CONTABILITA' DI STATO
Profili costituzionali - Programmazione e documenti economico-finanziari - Il bilancio - L'esecuzione del bilancio - Le variazioni della decisione di bilancio - La rendicontazione - Il sistema dei controlli - Responsabilità e giurisdizione contabile - La contabilità degli enti territoriali ed istituzionali.
 AA.VV. , Contabilità di Stato e degli enti pubblici, Giappichelli, 2015 LUPO' AVAGLIANO M.V. , Il bilancio dello Stato tra ordinamento nazionale e vincoli europei, Giiappichelli, 2017.
(Date degli appelli d'esame)
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9
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IUS/10
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72
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Attività formative affini ed integrative
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ITA |
1017515 -
DIRITTO PUBBLICO DELL'ECONOMIA
(obiettivi)
Il Corso si propone di analizzare le tematiche generali del Diritto pubblico dell’economia, come delineate a partire dal dettato costituzionale, e tra esse soffermandosi poi sui principi che regolano l’intervento dello Stato nell'economia; il corso ha perciò come finalità quella di fornire le nozioni fondamentali di Stato, di ordinamento giuridico locale, nazionale, europeo ed internazionale; i principi che regolano il funzionamento degli organi a rilevanza costituzionale ed il funzionamento della pubblica amministrazione all’interno del mercato, e tutto ciò anche con riguardo particolare all’intervento del pubblico potere nell’ordinamento bancario e finanziario.
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ELEFANTE FABIO
( programma)
1. Nozione di Stato e ordinamento giuridico generale. 2. Distinzione tra diritto pubblico e diritto privato e rapporto tra autorità pubbliche e attività economiche. 3. Principi della Costituzione economica. 4. Funzioni legislative e amministrative nel campo dell'economia e dello sviluppo: ruolo del pubblico e dell'impresa privata. 5. Regolamento del mercato e principio di concorrenza. 6. Globalizzazione, privatizzazione e liberalizzazione. 7. Servizi pubblici e appalti pubblici. 8. Autorità amministrative indipendenti e tutela dei consumatori e utente. 9. Attività economiche connesse alle imprese sociali. 10. L'importanza pubblica dell'impresa privata.
 S. CASSESE, (cura di), La nuova costituzione economica, Laterza, Roma-Bari, 2012; e E. CARDI, Mercati e Istituzioni in Italia. Diritto pubblico dell'economia, Giappichelli, Torino, IV ed., 2018
(Date degli appelli d'esame)
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9
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IUS/05
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72
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Attività formative affini ed integrative
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ITA |
1018170 -
ECONOMIA E POLITICA DEL WELFARE STATE
(obiettivi)
Il corso è finalizzato ad offrire la conoscenza della storia, delle teorie e dei modelli economici relativi al funzionamento delle istituzioni e dei sistemi di welfare state. La strumentazione fornita è particolarmente funzionale ad operare: - in istituzioni e centri di ricerca per la formazione, l'applicazione, la valutazione e il controllo delle politiche economico-sociali; - in enti privati e del terzo settore operanti nel campo finanziario, dei servizi e delle assicurazioni sociali; - nelle professioni operanti in campo sociale -a livello locale, nazionale e internazionale - e in connessione al funzionamento del mercato del lavoro.
L'acquisizione di conoscenze rivolte ad approfondire le problematiche economiche, sociali e istituzionali presenti a livello locale, nazionale e internazionale.
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PIZZUTI FELICE
( programma)
1) Obiettivi formativi e risultati di apprendimento attesi:
Il corso è finalizzato ad offrire la conoscenza della storia, delle teorie e dei modelli economici relativi al funzionamento delle istituzioni e dei sistemi di welfare state. L'acquisizione di tali conoscenze è rivolta a dare la capacità di applicarle con riferimento a problematiche economiche, sociali e istituzionali presenti a livello locale, nazionale e internazionale. La strumentazione fornita è particolarmente funzionale ad operare:
- in istituzioni e centri di ricerca per la formazione, l'applicazione, la valutazione e il controllo delle politiche economico-sociali;
- in enti privati e del terzo settore operanti nel campo finanziario, dei servizi e delle assicurazioni sociali;
- nelle professioni operanti in campo sociale -a livello locale, nazionale e internazionale - e in connessione al funzionamento del mercato del lavoro.
2) Programma:
Le motivazioni della sicurezza sociale :
Le specificità economico-produttive dei beni e servizi sociali. I contributi della teoria economica per la definizione dei ruoli di stato e mercato in campo sociale.
Evoluzione e modelli del welfare state:
Le diverse motivazioni economiche, sociali e politiche dello sviluppo degli istituti del welfare state. Analisi dei diversi modelli di welfare state in rapporto alla quantità e alla qualità delle prestazioni, alla definizione dei beneficiari, alle modalità di finanziamento e alle caratteristiche del sistema fiscale nel quale si inseriscono. Composizione della spesa sociale e valutazione comparativa della situazione italiana.
Approfondimenti settoriali e indicazioni di politica:
La sanità: i sistemi sanitari, i ruoli del mercato e dell’intervento pubblico. La previdenza: sistemi a capitalizzazione (pubblici e privati). Sistemi a ripartizione.
Problematiche recenti e prospettive nel settore della sicurezza sociale:
Le tendenze demografiche. Le tendenze macroeconomiche. I modelli previsionali, gli scenari di riferimento e le proiezioni in campo previdenziale. I nuovi assetti istituzionali: i processi di globalizzazione e d'integrazione regionale. Le nuove tendenze nel dibattito in materia di sicurezza sociale. Le prospettive dello stato sociale con particolare riferimento alla situazione italiana. “La grande crisi del 2008” e lo stato sociale.
Una versione più dettagliata del programma e dei testi di riferimento è presente nel sito web del docente nella voce “Materiale didattico”.
 I materiali per la preparazione all’esame sono dettagliatamente indicati nel sito web
http://www.dipecodir.it/docenti/index.php?page=Materiale%20Didattico&idutente=30
e sono disponibili presso la biblioteca “F. Caffè” del Dipartimento di Economia e Diritto.
(Date degli appelli d'esame)
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9
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SECS-P/02
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72
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Attività formative affini ed integrative
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ITA |
98431 -
ECONOMIA INTERNAZIONALE
(obiettivi)
Obiettivi formativi
Gli studenti che abbiano superato l’esame saranno in grado di applicare le nozioni acquisite ai sempre più complessi fenomeni economici, sia reali sia finanziari, che caratterizzano tutte le economie aperte. Il corso sarà diviso in tre parti: nella prima parte gli studenti verranno introdotti ad alcune nozioni di base, quali il mercato dei cambi esteri, il sistema monetario internazionale, le condizioni di parità di interesse, la bilancia dei pagamenti internazionali; nella seconda parte verrà trattata l’economia internazionale monetaria e verranno presentati temi quali i meccanismi di aggiustamento della bilancia dei pagamenti, le teorie per la determinazione del tasso di cambio, i movimenti internazionali dei capitali, la speculazione, i problemi del sistema monetario internazionale; infine, nella terza parte verranno esplorati argomenti relativi alla teoria e all’analisi empirica del commercio internazionale, quali le determinanti dei flussi di commercio internazionale (teoria classica, teoria neoclassica, nuove teorie), le politiche commerciali, la globalizzazione e le imprese multinazionali.
Risultati e apprendimento previsti
Gli studenti che abbiano superato l’esame saranno in grado di comprendere le cause e le conseguenze delle relazioni economiche internazionali, sia per quanto riguarda i flussi monetari e finanziari internazionali sia per quanto riguarda i flussi internazionali di merci e servizi. Gli studenti impareranno ad analizzare alcuni temi di attualità dell’economia internazionale quali la sostenibilità del debito estero, le ripercussioni internazionali, le relazioni fra crisi finanziarie e crisi di cambio, gli effetti dell’internazionalizzazione dei mercati, le politiche economiche in economia aperta, i meccanismi di aggiustamento della bilancia dei pagamenti. Gli studenti inoltre approfondiranno l’analisi delle determinanti internazionali delle dinamiche osservate delle principali variabili macroeconomiche, quali il tasso di cambio reale, il tasso di cambio nominale, il tasso dell’interesse, le partite correnti, i risparmi, gli investimenti e le loro interrelazioni.
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BELLOC MARIANNA
( programma)
-- Programma da 6 CFU Nozioni di base. Mercato dei cambi esteri e regimi di cambi. Il sistema monetario internazionale. Condizioni di parità d’interesse. Bilancia dei pagamenti e conti nazionali.
La teoria monetaria delle relazioni economiche internazionali. Prezzi e reddito nel meccanismo d’aggiustamento della bilancia dei pagamenti. Il modello Mundell-Fleming. Approccio monetario e approccio di portafoglio alla bilancia dei pagamenti. Movimenti di capitale, speculazione, crisi valutarie. Teorie della determinazione del tasso di cambio. Integrazione monetaria e unione monetaria europea. L’approccio intertemporale. Coordinamento internazionale delle politiche economiche e problemi del sistema monetario internazionale.
La teoria del commercio internazionale e delle politiche commerciali. Teoria classica dei costi comparati. Teoria neoclassica. I quattro teoremi di base della teoria ortodossa: Heckscher-Ohlin, pareggiamento del prezzo dei fattori, Rybczynski, Stolper-Samuelson. Forme di mercato, differenziazione dei prodotti e nuove teorie del commercio internazionale. L’intervento dello Stato: dazi in equilibrio parziale, contingentamenti ed altre misure di intervento. Il dibattito protezionismo/¬libero scambio. Neoprotezionismo: VER ed altre misure. Protezione amministrata e contingente. Crescita e commercio. Globalizzazione. Imprese multinazionali, commercio internazionale e istituzioni.
-- Programma da 9 CFU (studenti non frequentanti) Come programma da 6 crediti, più i seguenti argomenti: Approccio integrato moltiplicatore ed elasticità, Il tasso reale di equilibrio nell’approccio intertemporale, Estensioni della teoria di Heckscher-Ohlin, I raffinamenti della teoria ortodossa del commercio internazionale, Effetti del protezionismo in equilibrio economico generale, Concorrenza monopolistica e commercio internazionale, Approfondimenti su crescita e commercio internazionale.
-- Programma da 9 CFU (studenti frequentanti) Come programma da 6 crediti, più materiale integrativo distribuito in un ciclo di lezioni seminariali integrative.
Ulteriori dettagli qui: https://sites.google.com/a/uniroma1.it/mariannabelloc_eng/corso-di-economia-internazionale-2019-2020.
 Gandolfo, G., Belloc, M. “Fondamenti di Economia Internazionale”, UTET – De Agostini, Torino (2009)
(Date degli appelli d'esame)
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9
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SECS-P/01
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72
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Attività formative affini ed integrative
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ITA |
98453 -
STORIA ECONOMICA
(obiettivi)
Il corso intende mettere a fuoco le principali trasformazioni dell’economia europea ed internazionale e di orientare gli studenti alla comprensione del processo di sviluppo economico. In particolare, lo studente di Economia, abituato a maneggiare modelli astratti, potrebbe essere indotto a semplificare la realtà mentre, ripercorrendo i diversi sentieri che hanno contraddistinto i processi di sviluppo dei vari paesi è stimolato a rifuggire dall’omologazione. Lo studio di questa materia consente agli studenti di acquisire gli strumenti necessari per analizzare l’evoluzione dell’economia nel lunghissimo periodo e di stabilire le necessarie interrelazioni tra le trasformazioni dei mercati e delle nuove tecnologie e le realtà economiche e sociali. Lo studente potrà, quindi, capire meglio l’origine e le conseguenze delle grandi disuguaglianze che presenta il mondo contemporaneo, della crescita delle capacità produttive delle economie occidentali più dinamiche e delle difficoltà di sviluppo di alcune parti del mondo.
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TEODORI MARCO
( programma)
Parte generale: Introduzione alla storia economica mondiale - Caratteri delle economie preindustriali europee (9 lezioni); - Prima rivoluzione industriale, processi di industrializzazione, sviluppo economico moderno (11 lezioni); - Integrazione dei mercati mondiali nell'Ottocento e sistema internazionale dei pagamenti (4 lezioni); - L’economia mondiale nella prima metà del novecento: conseguenze della prima guerra mondiale, espansione negli anni Venti, crisi degli anni Trenta, secondo conflitto mondiale (6 lezioni); - L’economia mondiale nella seconda metà del novecento: ricostruzione, nuovo ordine economico mondiale, Golden age del capitalismo, parabola delle economie pianificate, esaurimento della crescita e shocks petroliferi, dinamiche delle economie avanzate negli ultimi decenni del secolo, successi e fallimenti nelle traiettorie dei paesi in via di sviluppo (6 lezioni).
Parte speciale: Introduzione alla storia economica italiana nella seconda metà del novecento - Ricostruzione e nuovi assetti economici nel secondo dopoguerra; - Gli anni del “miracolo economico”; - La crisi degli anni Settanta e i suoi effetti; - L’economia italiana tra la fine del XX e l’inizio del XXI secolo.
 Parte generale: G. Feliu, C. Sudrià, Introduzione alla Storia economica mondiale, Cedam, Padova, 2013. Parte speciale: P. Battilani, F. Fauri, L'economia italiana dal 1945 a oggi, Il Mulino, Bologna, 2019.
(Date degli appelli d'esame)
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9
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SECS-P/12
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72
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Attività formative affini ed integrative
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ITA |
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